Indice del forum

ArsDimicandi Forum

GLADIATORI, ESERCITO ROMANO, ATLETICA PESANTE

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

Le vie di comunicazione
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno


 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> La guerra come strategia politico-economica e militare
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
Maecenas

Veteranus





Età: 60
Registrato: 29/12/06 22:08
Messaggi: 195
Maecenas is offline 

Località: Milano
Interessi: storia, trekking, sport, fotografia
Impiego: Logistica
Sito web: http://www.enricopanta...

MessaggioInviato: Gio Gen 04, 2007 9:45 pm    Oggetto:  Le vie di comunicazione
Descrizione:
Rispondi citando

Nell'economia d'una salda conquista d'un territorio non poteva certamente mancare lo sfruttamento E la ristrutturazione delle via di comunicazioni terrestri che permettevano di guadagnare preziosi giorni di cammino per lo spostamento delle legioni, ma ancor più permetteva di far giungere tempestivamente i rifornimenti essenziali al sostentamento alimentare e militare: la logistica è un'invenzione (o codificazione in chiave moderna) prettamente romana.
Guardiamo per esempio al territorio che s'estende al di là del Mediterraneo nella regione della Licia, dove ancora oggi si possono trovare i resti degli acquedotti romani che vengono usati quasi come strade......La via che porta lo stesso nome, ancora oggi percorribile a piedi da un buon trekkista (sono 520 km) per congiungersi alle vecchie carovaniere che si dirigono verso oriente, valicando il Monte Olimpo, queste strade furono usate sia Alessandro Magno che dai Romani e poi dai Bizantini e permettevano di guadagnare diversi giorni che in un'economia di guerra antica potevano spesso essere decisivi.

_________________
Gli Spartani non chiedono quanti siano i nemici,ma dove sono.....

Enrico Franco Pantalone
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
Adv



MessaggioInviato: Gio Gen 04, 2007 9:45 pm    Oggetto: Adv






Torna in cima
Plinius

Princeps Senatus






Registrato: 11/03/05 05:08
Messaggi: 2186
Plinius is offline 

Località: Panormus/Balarmuh




MessaggioInviato: Ven Gen 05, 2007 5:50 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

E'molto noto quanto i Romani fossero stati grandi costruttori di strade. Arterie completamente manufatte dall'uomo e destinate a durare nel tempo ed a sopportare agevolmente traffici di mezzi pesanti.
Se non ricordo male la strada romana era costituita da quattro strati, l'ultimo posto - quello superficiale- era fatto di blocchi di basolato profondi fino a 50 centimetri -veniva chiamata "strata" significante stratificata. E proprio come hai detto tu, inizialmente le strade erano strategicamente concepite per la logistica militare. Intuitivo resta comprendere come esse permettevano di facilitare gli spostamenti rendendoli meno complessi, lenti e faticosi che non sul terreno naturale.
Solo in un certo periodo della Res Publica vennero utilizzati sempre più anche per i commerci. E naturalmente anche questi ne trassero grandi vantaggi.
Mi piacerebbe conoscere le arterie che vennero costruite in Italia.

_________________
Plinius/Ettore Argan

Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!


Ma, se un tiranno usurpa il potere e prescrive al popolo quel che deve fare, è anche questa una legge? (Alcibiade)

Quanto più volgare è l'uomo politico, tanto più stridente è il linguaggio. (P.C. Tacito)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
Flavius Stilicho

Consul





Età: 28
Registrato: 15/06/06 20:44
Messaggi: 1606
Flavius Stilicho is offline 

Località: Avgvsta Pervsia
Interessi: Storia Romana, Tardo Romana- Bizantina, Lettura
Impiego: studente
Sito web: http://franuf1aviosti1...

MessaggioInviato: Ven Gen 05, 2007 5:52 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Mi è stato detto che alcuni "luminari" ritengono che le strade Romane procedessero diritte perché i Romani (secondo loro) non possedevano gli strumenti per fare le curve Shocked Ovviamente l'idea che le strade fossero dritte perché erano la dimostrazione dell'inarrestabilità e onnipotenza di Roma non gli è passata neanche per l'anticamera del cervello Wink ...
_________________
Flavius Stilicho

Francesco Bindella

Alme Sol, curru nitido diem qui
promis et celas aliusque et idem
nasceris, possis nihil urbe Roma
visere maius.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage MSN Messenger
Maecenas

Veteranus





Età: 60
Registrato: 29/12/06 22:08
Messaggi: 195
Maecenas is offline 

Località: Milano
Interessi: storia, trekking, sport, fotografia
Impiego: Logistica
Sito web: http://www.enricopanta...

MessaggioInviato: Sab Gen 06, 2007 7:54 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Il problema principale nasceva quando non c'erano pianure...
La Via Egnatia attraversava i balcani, tra strapiombi e passaggi intorno ai monti che onestamente erano più simili a sentieri per capre che non per eserciti in marcia, eppure fu ristrutturata efficentemente anche quella e le truppe passano tranquillamente (beh, insomma..passavano...) diminuendo notevolmente il percorso.

_________________
Gli Spartani non chiedono quanti siano i nemici,ma dove sono.....

Enrico Franco Pantalone
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
Rufus

Gladiator





Età: 57
Registrato: 27/03/06 14:15
Messaggi: 473
Rufus is offline 

Località: bononia




MessaggioInviato: Mar Gen 09, 2007 2:06 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Certo dove era impossibile i romani facevano diversamente, ma sono molto d'accordo con Flavio circa la sensazione di potenza che ispirava ( dove la tecnologia lo permetteva) una strada diritta.
In Dacia, di fronte a Sarmighesetuza (Colonia Ulpia Traiana),
Traiano fece costruire sul Danubio in prossimità delle porte di ferro, un viadotto sul fiume che seguisse la linea della strada, molto più complesso di un ponte e molto più lungo, allo scopo di dimostrare la potenza e la volontà di Roma ( probabilmente anche stupire con le capacità tecniche).
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Circe

Praefectus





Età: 35
Registrato: 27/09/06 20:04
Messaggi: 822
Circe is offline 

Località: Barcino
Interessi: Imparare ancora un po'
Impiego: veterinaria
Sito web: http://www.fotolog.com...

MessaggioInviato: Mar Gen 09, 2007 2:53 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
...Nacionalidad española. .....
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
..... Residencia española ......
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
.....Catalunya

Spanish nationality. Spanish residence ......
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!


L'ingegneria idraulica romana erano spettacolare e precisa, solo confrontabile con la del secolo XX.
Era una civiltà di ingegnieri e di avvocati, senza dubbio. Wink

_________________
Circe/Mònica Carrión Martínez

URBS UBI VER AETERNA EST.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage MSN Messenger
Druso

Miles





Età: 34
Registrato: 01/08/06 18:55
Messaggi: 62
Druso is offline 

Località: Mvtina
Interessi: Storia
Impiego: Studente di Archeologia


MessaggioInviato: Dom Gen 14, 2007 2:41 pm    Oggetto:  Strade
Descrizione:
Rispondi citando

Per i romani le strade avevano una funzione essenzialmente militare,ovvero quella di spostare le truppe in un territorio il più velocemente possibile...più che non riuscire a fare le curve o del simbolismo di potenza,non è più semplice pensare che prendevano alla lettera il detto "La via più corta è sempre la retta" ? Very Happy

Gl'esempi sono molteplici,io sono di Mvtina,quindi ho l'esempio della via Emilia sotto gl'occhi,ma valicando le Alpi,si può vedere pure l'esempio della Gallia...

All'inizio ai romani,la Gallia non interessava più di tanto,difatti tenevano solo il territorio della Narbonense per un motivo essenzialmente strategico,ovvero quello di collegamento terrestre con l'Hispania,e il motivo è evidente se si pensa la navigazione dell'epoca era principalmente di cabotaggio e che d'inverno non si navigava...

Quando Cesare assoggettò la Gallia Comata,questa era "terreno vergine" quindi Augusto delegò ad Agrippa una riorganizzazione del territorio,venne così creato il sistema stradale che aveva in Lugdunum il cardine viario della regione,da questà città infatti partiva una strada verso Ovest verso Saintes in Aquitania (che in origine era capitale della provicia prima di Burdigala) una verso Est verso l'alto corso del Reno e una verso Nord verso Samarobriva,Portus Itius e il basso corso del Reno,ed infine una direttrice Sud che s'andava ad innestare ad Arelate(Arles) con la via Domitia...poi rinominata Augusta che andava dalle Alpi ai Pirenei e che fù l'unica strada romana presente in Gallia prima di Augusto.

Altro fattore che rendeva le strade uno strumento prettamente bellico è l'alto costo,la lentezza e l'insicurezza dei trasporti via terra...difatti Roma venne sempre approvigionata via mare...

_________________
Non ho paura del futuro perchè conosco il passato...

Druso / Stefano Scannavini
Torna in cima
Profilo Messaggio privato MSN Messenger
Rufus

Gladiator





Età: 57
Registrato: 27/03/06 14:15
Messaggi: 473
Rufus is offline 

Località: bononia




MessaggioInviato: Lun Gen 15, 2007 1:10 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Il fatto è che quando era possibile i romani andavano dritti anche dove era molto meno costoso fare altrimenti.
Difficile non vedere una simbologia dietro a questo, anche se naturalmente il fatto che la linea retta è più breve è sicuramente un motivo basilare della scelta preferenziale romana.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> La guerra come strategia politico-economica e militare Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum





ArsDimicandi Forum topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008