Indice del forum

ArsDimicandi Forum

GLADIATORI, ESERCITO ROMANO, ATLETICA PESANTE

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

I quattro Imperi
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno


 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> La guerra come strategia politico-economica e militare
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
Maecenas

Veteranus





Età: 60
Registrato: 29/12/06 22:08
Messaggi: 195
Maecenas is offline 

Località: Milano
Interessi: storia, trekking, sport, fotografia
Impiego: Logistica
Sito web: http://www.enricopanta...

MessaggioInviato: Gio Feb 01, 2007 6:52 pm    Oggetto:  I quattro Imperi
Descrizione:
Rispondi citando

Tra il primo secolo ed il terzo nell'Ecumene conosciuto quattro erano sostanzialmente gli Imperi principali che si dividevano il territorio euro-asiatico: quello romano, quello kusana, quello parto e quello cinese.
L'equilibrio politico-militare che s'era raggiunto fu d'estrema importanza sia per la parte economica che sociale, la cosa che fa maggiormente riflettere è come si fosse raggiunto uno status quo diplomatico e d'alleanze che fare guerra diventava difficile.
Di fatto i romani non guerreggiarono mai con i kusana nè con i cinesi (o quelli che venivano dalle lontane terre orientali), ma con i parti solamente, i kusana in ottemperanza alla loro alleanza diplomatica e commerciale con Roma, lottavano anch'essi solamente con i parti e raramente con i cinesi, e via dicendo.
Queste che io non definisco vere e proprie guerre distruttive erano soprattutto delle grandi rappresentazioni dimostrative di potenza, erano poco frequenti e si risolvevano in tempi ridotti: un perfetto status quo che permise ai commercianti di continuare il loro lavoro di diffusione di derrate e d'idee.

_________________
Gli Spartani non chiedono quanti siano i nemici,ma dove sono.....

Enrico Franco Pantalone
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
Adv



MessaggioInviato: Gio Feb 01, 2007 6:52 pm    Oggetto: Adv






Torna in cima
Rufus

Gladiator





Età: 57
Registrato: 27/03/06 14:15
Messaggi: 473
Rufus is offline 

Località: bononia




MessaggioInviato: Ven Feb 02, 2007 8:29 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Quando le forze si equilibrano, la guerra non scoppia, Quindi le dimostrazioni di potenza fungevano da deterrente e da sistema di misura per una corretta valutazione dei rischi che avrebbe fatto correre un azzardo bellico.
I quattro imperi avevano molto più da guadagnare a stare in pace, almeno fino a quando gli equilibri rimanevano tali.
Quindi gli assaggi di guerra tra romani e parti soprattutto, potevano avere anche lo scopo di valutare un eventuale surplus di potenza che avrebbe potuto consentire una guerra definitiva, ma che mai si è verificato in misura sufficiente.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Maecenas

Veteranus





Età: 60
Registrato: 29/12/06 22:08
Messaggi: 195
Maecenas is offline 

Località: Milano
Interessi: storia, trekking, sport, fotografia
Impiego: Logistica
Sito web: http://www.enricopanta...

MessaggioInviato: Ven Feb 02, 2007 4:52 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Un esempio tipico dei limiti che gli imperi si davano se vogliano possiamo trarlo dalla vicenda della Corona Armena, oggetto dapprima di controversie e "dimostrazioni di potenza" tra romani e parti per poi approdare ud un più sano equilibrio politico già dopo la metà del I secolo AD con la decisione mutuata tra le due civiltà che il trono sarebbe andato per diritto alla dinastia degli Arsacidi (d'origine parta) previa investituta anche dell'Imperatore Romano.
_________________
Gli Spartani non chiedono quanti siano i nemici,ma dove sono.....

Enrico Franco Pantalone
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
Rufus

Gladiator





Età: 57
Registrato: 27/03/06 14:15
Messaggi: 473
Rufus is offline 

Località: bononia




MessaggioInviato: Sab Feb 03, 2007 11:34 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Un perfetto esempio di status quo che rispetta l'orgoglio delle due parti e non compromette la pace.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Maecenas

Veteranus





Età: 60
Registrato: 29/12/06 22:08
Messaggi: 195
Maecenas is offline 

Località: Milano
Interessi: storia, trekking, sport, fotografia
Impiego: Logistica
Sito web: http://www.enricopanta...

MessaggioInviato: Sab Feb 03, 2007 6:56 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

E lo stesso sistema che faceva muovere lo scacchiere della frontiera sull'Eufrate che agiva da sostanzialmente da "pendolo", a turno quasi fosse ci fosse un sottointeso comune si "conquistava" militarmente il territorio posto al di là del fiume per poi ritirarsi di fronte ad una nuova avanzata.
Entrambe le civiltà ( o tutte quattro se vogliamo essere più ampi) conoscevano i propri limiti, non solo militari, ma anche economici, diventava controproducente difendere ciò che non interessava.
Chi maggiormente guadagnò da questo "status quo" furono i commercianti che facevano la rotta dell'oriente (poi Via della Seta), mai come in questo perido si poterono muovere con libertà e senza paura, gli eserciti che occupavano le strade garantivano la necessaria tranquillità nei passaggi, nè parti, nè romani, nè kusana bloccavano il flusso delle merci e mai come in questi frangenti i mercanti amarono pagare le "tasse" per attraversare i territori, con pochi soldi si garantivano incolumità e sicurezza.

_________________
Gli Spartani non chiedono quanti siano i nemici,ma dove sono.....

Enrico Franco Pantalone
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
_Indra_

Miles





Età: 44
Registrato: 24/12/07 19:37
Messaggi: 72
_Indra_ is offline 

Località: san salvatore dei fieschi/ genova

Impiego: Operaio
Sito web: http://armatadiindra.s...

MessaggioInviato: Gio Gen 03, 2008 8:50 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Mai sentito nominare l'impero kusana.. Shocked
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage MSN Messenger
Primo Agnus

Tiro





Età: 37
Registrato: 10/09/07 16:42
Messaggi: 46
Primo Agnus is offline 

Località: Panormus
Interessi: storia- arte- teatro -cinema- grv
Impiego: attore


MessaggioInviato: Lun Gen 14, 2008 1:02 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

CREDO FOSSE UN'IMPERO CENTRO-ASIATICO, CHE SI SVILUPPAVA DAL MAR NERO SINO AL CUORE DELL'ASIA'ATTUALE. C'ERANO REGNI TRIBUTARI E/O ALLEATI DI ROMA VICINO LA CRIMEA E DINTORNI... MA NON MI RICORDO COME SI CHIAMASSERO.
Wink
VALETE!

_________________
A.E.I.O.V. "AGNVS EST IMPERARE OMNI VNIVERSO"
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
Primo Agnus

Tiro





Età: 37
Registrato: 10/09/07 16:42
Messaggi: 46
Primo Agnus is offline 

Località: Panormus
Interessi: storia- arte- teatro -cinema- grv
Impiego: attore


MessaggioInviato: Lun Gen 14, 2008 3:12 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

E' NOTO ANCHE COME "IMPERO KUSHAN". INGLOBAVA LE AREE DELL'ATTUALE CAUCASO-PAKISTAN-AFGHANISTAN E L'ANTICA SATRAPIA DI BATTRIANA, CONQUISTATA DA ALESSANDRO MAGNO, E SEMPRE DISPUTATA DAI PARTI.
_________________
A.E.I.O.V. "AGNVS EST IMPERARE OMNI VNIVERSO"
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
Druso

Miles





Età: 34
Registrato: 01/08/06 18:55
Messaggi: 62
Druso is offline 

Località: Mvtina
Interessi: Storia
Impiego: Studente di Archeologia


MessaggioInviato: Sab Gen 19, 2008 6:01 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Maecenas ha scritto:

Entrambe le civiltà ( o tutte quattro se vogliamo essere più ampi) conoscevano i propri limiti, non solo militari, ma anche economici, diventava controproducente difendere ciò che non interessava.


Bè diciamo che questa Frase si può addattare bene alla politica estera di Adriano,ma non a quella del suo predecessore...lo stesso Aureliano alla fine del III secolo, appena riuniti i tre grandi cocci dell'impero aveva in testa di andare a menare il cane nell'aia dei Parti ( che mi pare da li a poco sarebbero stati sostituiti dai ben più temibili Sasanidi). Quindi direi che nonostante tutto ,appena l'impero godeva di un po di stabilità interna,la Partia veniva vista come "il grande nemico".

Come Indra pure io non ho mai sentito parlare dell'impero kusana,ma dalle indicazioni geografiche che mi avete fornito, mi pare di aver capito che copriva gran parte della zona che attualmente ricoprono le ex repubbliche sovietiche centrasiatiche in particolare il Kazakhstan.

Domande da ignorante in materia:

- Qual'era la capitale dell'impero kusana ?
- Samarcanda era dominio kusana o partico ?

Inoltre volevo chiedere se il Regno d'Etiopia,anzi, il Regno di Axum intratteneva "relazioni diplomatiche" con l'impero romano o se la Nubia faceva praticamente da "isolante" tra i due stati.

A dir la verità lo chiedo ragionando sul ruolo di capita di Alessandria e Antiochia nelle grandi vie per l'oriente:

Se per Antiochia mi pare evidente il vantaggio che ricavano i Parti dominandone in pratica l'intero tratto intermedio, per Alessandria e la via commericale marittima che aveva il suo tratto terminale nel Mar Rosso e arrivava almeno fino al Gange, mi pare inverosimile che non si fosse a conoscenza di un regno potente come quello etiopico che in pratica era in direttrice di questa via (o almeno ne veniva lambito) anche tenendo in considerazione che il traffico marittimo era comunque più economico di quello terrestre.

Lo chiedo perchè non ho trovato molto su questo argomento,comunque di nicchia, che però m'incuriosisce molto Rolling Eyes

PS: è vero che i romani stabilirono un presidio ad Aden(quindi sul lato arabico) per dominarne lo stretto o è solo fantastoria ?

_________________
Non ho paura del futuro perchè conosco il passato...

Druso / Stefano Scannavini
Torna in cima
Profilo Messaggio privato MSN Messenger
velthur

Ospite















MessaggioInviato: Mer Feb 20, 2008 12:42 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Salve Druso, intanto posso passarti alcune notizie che ho trovato su un’opera chiamata il periplo del mar eritreo scritta nella seconda metà del I secolo da un cittadino romano originario dell’Egitto, rimasto anonimo. Gli scali commerciali che vengono citati sono, partendo da nord, Myos Hormos e Berenice sul confine con l’Egitto, e più a sud, sempre sulla costa occidentale, Adulis.
Da Plinio (Storia Naturale, VI, 103) sappiamo che Myos Hormos e Berenice erano collegati da vie carovaniere con Coptos sul Nilo; mentre fra Berenice e Adulis era situata Ptolemais, un piccolo centro senza scalo sul mare, ma che rappresentava l’unico sbocco di Meroe (la capitale della Nubia).
In corrispondenza di Adulis, che l’autore definisce nomimon emporion (mercato legale), c’era il regno degli axumiti, costituito poco tempo prima da immigrati che avevano abbandonato l’arabia meridionale in seguito alla pressione partica ; questo regno era formalmente alleato di Roma.
Sulla sponda orientale del Mar Rosso esisteva un porto fortificato, chiamato Leuke Kome (la città bianca) e da qui partiva una via carovaniere per la città nabatea di Petra. L’autore del periplo aggiunge la notizia che in questo porto era presente una guarnigione romana con a capo un centurione che aveva il compito di esigere un quarto delle merci importate.
Torna in cima
Plinius

Princeps Senatus






Registrato: 11/03/05 05:08
Messaggi: 2186
Plinius is offline 

Località: Panormus/Balarmuh




MessaggioInviato: Mer Feb 20, 2008 2:39 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Informazioni veramente di nicchia e veramente interessanti. Smile
_________________
Plinius/Ettore Argan

Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!


Ma, se un tiranno usurpa il potere e prescrive al popolo quel che deve fare, è anche questa una legge? (Alcibiade)

Quanto più volgare è l'uomo politico, tanto più stridente è il linguaggio. (P.C. Tacito)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
Druso

Miles





Età: 34
Registrato: 01/08/06 18:55
Messaggi: 62
Druso is offline 

Località: Mvtina
Interessi: Storia
Impiego: Studente di Archeologia


MessaggioInviato: Gio Feb 21, 2008 11:50 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Grazie Velthur,soprattutto per le info su Leuke Kome che mi incuriosivano assai Very Happy
_________________
Non ho paura del futuro perchè conosco il passato...

Druso / Stefano Scannavini
Torna in cima
Profilo Messaggio privato MSN Messenger
Maecenas

Veteranus





Età: 60
Registrato: 29/12/06 22:08
Messaggi: 195
Maecenas is offline 

Località: Milano
Interessi: storia, trekking, sport, fotografia
Impiego: Logistica
Sito web: http://www.enricopanta...

MessaggioInviato: Ven Feb 29, 2008 9:04 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

L'impero kusana istituzionalmente sorse nella metà del nostro I secolo AD grazie alla dinastia Andhra, sebbene vi fossero già dal secoli numerosi centri di poteri autonomi nel territorio governati da diversi principi (d'origine greca ed indiana) che normalmente tralasciavano la parte occidentale, quella esposta ai parti e quindi ai romani.
Nel I secolo invece fu evidente lo sforzo della dinastia regnante di tenere sotto controllo soprattutto la regione della Bactriana, da sempre passaggio obbligato verso l'oriente (la successiva Via della Seta), fonte di ovvi commerci, il che significava introiti.
L'impero kusana di fatto era uno impero cuscinetto che si guardava dai parti e dagli indiani, gettando l'occhio verso nord-est, verso le ricche terre della Sogdiana.
Con Roma non ebbe grandi contatti altrettanto ovviamente perchè non c'erano interessi strategici comuni.

_________________
Gli Spartani non chiedono quanti siano i nemici,ma dove sono.....

Enrico Franco Pantalone
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
Raphael Petreius

Praefectus





Età: 26
Registrato: 06/09/08 16:34
Messaggi: 819
Raphael Petreius is offline 

Località: Lilianum
Interessi: L' Ars Dimicandi, armi, strategia militare antica, storia romana e antica ( ma anche moderna), Harry Potter
Impiego: Universitario e Combattente amatoriale :D


MessaggioInviato: Mer Set 10, 2008 12:21 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Io credo invece che potessero avere molti punti in comune sulla politica estera: avrebbero potuto di fatto annientare una volta per tutte l'impero Partico, spartendosene poi il territorio. Una attacco su vasta scala (10 legioni piu auxilia per un totale di 70.000 uomini) seguito a pressioni continue, delle "scaramucce su ambo i lati", per così dire, avrebbe di certo annientato una volta per tutte la potenza Arsacide. Mi rendo conto che l'esercito kushan, non era in grado di impensierire l'impero Partico, per la qualità dei militi, tuttavia la paura di un attacco coordinato, avrebbe impedito ai Parti di concentrarsi solo sui Romani, aumentando le probabilità di respingerne l'attacco. E poi i kushan se non potevano contare sulla qualità militare, almeno avrebbero potuto fare affidamento sulla quantità. Io penso che i tempi di Traiano sarebbero stati maturi per questo attacco coordinato, che sicuramente avrebbe cambiato la storia per come la conosciamo noi...
_________________
"Mors est dulcis et honesta si accipiatur pro patria, Roma"

" - Romani, sumus filii Lupae Capitolinae!!
- Mars Exurge!"


Raphael Petreius /Raffaele Pirozzi
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> La guerra come strategia politico-economica e militare Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum





ArsDimicandi Forum topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008