ArsDimicandi Forum

Ellenici, Etruschi e Italici - CARTAGINESI

Durus Sardicus Valerio - Lun Mar 24, 2008 11:12 am
Oggetto: CARTAGINESI
D'accordo che a noi romanauti ci stanno sulle scatole ma non parliamo mai di loro il loro esrcito era comunque temuto organizzato militarmente quasi come quello romano eppure non si sa niente sui loro reparti sui loro armamenti come mai?! se qualcuno vollesse illuminare benvenuto tributiamo un po di onore ai guerrieri che tennero testa a roma..........
GLADIVS - Lun Mar 24, 2008 7:19 pm
Oggetto:
beh sicuramente Annibale e i Cartaginesi si basavano molto su mercenari e truppe indigene dei luoghi ove si trovavano quindi non so se esista un corpo caratteristico della città di cartagine...credo forse la guardia dei Barca e gli alti ufficiali
Plinius - Lun Mar 24, 2008 8:49 pm
Oggetto:
I Cartaginesi per lungo tempo si sono avvalsi di mercenari libici, così erano chiamati gli africani compresi tra l'odierna Tunisia e l'Egitto, di mercenari greci, hispanici (e in particolare celtiberi, stabiliti inizialmente nella Spagna centrale e settentrionale, e di mercenari celti.
Usavano anche corpi di cavalleria numida, popolo del'africa nord-occidentale, che erano cavalieri particolarmente apprezzati ben prima di quelli tarantini e tessali.
Molto era dovuto alle loro cavalcature, fortemente insanguate con quelle orientali, e resistenti, veloci ed agili. Altro motivo di successo era dovuta al sistema di doma utilizzato, definito oggi "doma dolce", che direi un po' come la monta caprilliana utilizzava sistemi naturali sfruttando le inclinazioni caratteriali della specie equina nel far loro eseguire gli impieghi richiesti.
Come i popoli mediorientali, usavano gli elefanti, e questo è risaputo, utilizzando in un primo tempo l'elefante delle foreste, pachiderma della sottospecie africana ("loxodonta africanus"), ma con corporatura minuta e con minore restistenza dei notoriamente robusti ma troppo nevrili cugini africani noti a tutti noi. Successivamente utilizzarono gli elefanti indiani molto più facili da addestrare e domare, più robusti e molto più resistenti alle fatiche rispetto a quelli delle foreste poi estintisi e il cui uso bellico giungeva dall'Asia e dalle regioni indiane.
GLADIVS - Lun Mar 24, 2008 9:25 pm
Oggetto:
eggià abbiamo un Punico DOC insediatori a Balarmuh durante le guerre con Siracusa Razz
Caesar - Lun Mar 24, 2008 9:30 pm
Oggetto:
Posso aggiungere qualche altro particolare, anche se non è molto perchè poco in verità mi sono interessato a questo esercito. Embarassed

Questi mercenari di nazionalità eterogenea, restavano tali anche nell'armamento e un po' meno nelle tattiche, per quanto queste venissero decise quasi sempre dai generali cartaginesi che, assieme agli ufficiali autorizzati ad impartire ordini, erano cittadini cartaginesi.

La cavalleria numidica era una cavalleria leggera ed era armata con giavellotti, spada di lunghezza simile al gladio, scudo rotondo e di piccole dimensioni per poterlo manovrare facilmente stando in sella. Loro tattica abituale, grazie all'agilità e resistenza delle sue cavalcature, era di accerchiare le schiere nemiche preparando lo scontro principale alla propria fanteria. Per quella pesante, che non mancava nei ranghi del loro esercito, i Cartaginesi si avvalevano di quella iberica. Questa aveva un armamento più completo. I loro cavalieri avevano una cotta di maglia oltre a spada e lancia. Lo scudo differiva dall'altro ed era di dimensioni maggiori.

Altri reparti erano presenti nell'esercito con funzioni diverse ma comunque non molto dissimili, nelle linee generali dell'epoca, da quella degli eserciti mediterranei meglio organizzati del periodo.
Silla - Mar Mar 25, 2008 12:13 am
Oggetto:
Shocked Di grazia, posso chiedere perchè i cartaginesi (con la c minuscola, prego Wink ) sono stati inseriti assieme agli Etruschi, Italici, Ellenici, quando vi è l'apposita sezione per gli eserciti orientali????????????????????????????????????????????????????????????????????? Evil or Very Mad Twisted Evil

Laughing Laughing


A parte queste "finte" polemiche Wink , i Cartaginesi avevano un reparto di cittadini cartaginesi-la sacra banda-un po' come quella tebana...
Effettivamente si sa ben poco del loro equipaggiamento nei dettagli, anche se storici come Polibio e Livio citano qualcosa....
I cartaginesi avevano anche reparti di cavalleria pesante alla macedone, ossia non armata con giavellotti bensì con aste da urto.
Sulla fanteria, tanti mercenari di vario genere e nazioni
Infatti Amilcare, il padre di Annibale, ebbe seri problemi di rivolta con i mercenari a fine prima guerra punica perchè non ricevettero il denaro...
Durus Sardicus Valerio - Mar Mar 25, 2008 9:47 am
Oggetto:
Silla ha scritto:
Shocked Di grazia, posso chiedere perchè i cartaginesi (con la c minuscola, prego Wink ) sono stati inseriti assieme agli Etruschi, Italici, Ellenici, quando vi è l'apposita sezione per gli eserciti orientali????????????????????????????????????????????????????????????????????? Evil or Very Mad Twisted Evil

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non sapevo veramente dove metterli cartagine non era ne a oriente ne ad occidente inzò è stato difficile......

cmq mi pare di capire che mancano di fonti iconografiche e notizie riguardo l'armamento anche io avevo sentito della banda sacra simile ai tebani ma anche ai sanniti. La cosa che mi attira di piu è il loro armamento nello specifico ma purtroppo roma quado cancella qualcosa fa le cose per bene!!!
GLADIVS - Mar Mar 25, 2008 11:21 am
Oggetto:
I Sanniti avevano la Legione Linteata...
Durus Sardicus Valerio - Gio Apr 10, 2008 8:05 pm
Oggetto:
no si trovanulla usavano i ercenari ebasta ma allora il nuceo centrale come combattevacioe quello cartaginese!
Raphael Petreius - Mer Set 10, 2008 4:22 pm
Oggetto:
I cartaginesi utilizzavano una falange speciale. I cittadini arruolati erano protetti da un elmo di stampo attico, ma senza "coprinaso", armatura in bronzo per il petto, uno scudo ovoidale di stampo sannitico e una lunga lancia, o addirittura una picca per formare una falange. L'armamento era simile quindi a quello libico. Tuttavia i cartaginesi servivano maggiormente in un reparto speciale di fanteria leggera, che si stanziava dinanzi alle truppe pesanti per poi scivolare ai lati e circondare quando erano a distanza ravvicinata; ad esempio nella battaglia di Canne questo reparto venne fatto partire direttamente dalle ali in modo da circondare lo schieramento di Varrone. Questa tuttavia e un eccezione, di solito si procedeva come ho detto.

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Durus Sardicus Valerio - Gio Set 11, 2008 10:41 am
Oggetto:
beh in effetti risultano gia ben organizzati e con una certa tattica degna del loro nome... prima pensavo che quando facevano la guerra accozzassero un insieme di mercenari e via.
Raphael Petreius - Gio Set 11, 2008 10:48 am
Oggetto:
Eheh troppo semplice,la vittoria poi era incerta solo con mercenari!
Durus Sardicus Valerio - Ven Set 12, 2008 5:02 pm
Oggetto:
ma tutt'oggi non si hanno notizie di guppi che li rievocano?
GLADIVS - Ven Set 12, 2008 5:46 pm
Oggetto:
sarebbe davvero bello rievocare queste popolazioni pre-romane Mr. Green peccato che le fonti sono pochissime

se non sbaglio la compagine sarda sul forum è ben nutrita, potete organizzarvi tra voi no?
Alexandros - Sab Set 13, 2008 12:06 am
Oggetto:
I punici non stavano anche nella sicilia occidentale? Nessuno ha mai sentito nulla a proposito? Un pò di tempo fa cercavo gruppi di rievocatori che facessero in ambito greco...un amico mi aveva detto di averne visto, ma su internet non ho trovato nulla.
(a parte inglesi e greci...greci!)
Silla - Sab Set 13, 2008 12:12 am
Oggetto:
Eccome no!! Non a caso i cartaginesi combatterono molto contro i tiranni di Siracusa per il controllo dell'isola....
GLADIVS - Sab Set 13, 2008 10:06 am
Oggetto:
Dovrebbe esserci qualcosa in Italia, in seno al gruppo del Pitta dovrebbe nascere qualcosa di "greco", per il resto ho visto solo qualche oplita sparso così, ma nessuna falange organizzata.
Sarebbe interessante combattere contro i greci greci Mr. Green

punici trovai un gruppo ma era straniero, e sicuramente non tunisino
Alexandros - Sab Set 13, 2008 12:40 pm
Oggetto:
Silla ha scritto:
Eccome no!! Non a caso i cartaginesi combatterono molto contro i tiranni di Siracusa per il controllo dell'isola....

Certo certo. è che non volevo sembrare troppo presuntuoso, quindi ho buttato la domanda un pò così.... Smile

GLADIVS ha scritto:
Dovrebbe esserci qualcosa in Italia, in seno al gruppo del Pitta dovrebbe nascere qualcosa di "greco", per il resto ho visto solo qualche oplita sparso così, ma nessuna falange organizzata.
Sarebbe interessante combattere contro i greci greci Mr. Green
punici trovai un gruppo ma era straniero, e sicuramente non tunisino

Ho visto un video su youtube in cui il gruppo del pitta cambatteva contro degli opliti greci. Non so però se lo facciano con continuità....

Certo, sarebbe stupendo. Infatti da poco ho letto che è stato messo su un gruppo di Sanniti, e la cosa non può che farmi piacere. Dobbiamo cercare di dar voce agli innumerevoli popoli "italici" di cui spesso (purtroppo) s'è persa la memoria.
GLADIVS - Sab Set 13, 2008 3:42 pm
Oggetto:
Citazione:
Certo, sarebbe stupendo. Infatti da poco ho letto che è stato messo su un gruppo di Sanniti, e la cosa non può che farmi piacere. Dobbiamo cercare di dar voce agli innumerevoli popoli "italici" di cui spesso (purtroppo) s'è persa la memoria.


e chi sarebbero costoro che fanno i sanniti?
Alexandros - Dom Set 14, 2008 3:03 pm
Oggetto:
GLADIVUS ti dò direttamente il link dove ho letto la lieta novella.


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e per i greci-etruschi ho trovato questo... spero non sia contro il regolamento del forum postarne gli indirizzi...


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GLADIVS - Dom Set 14, 2008 7:21 pm
Oggetto:
Alexandros ha scritto:
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Mr. Green Mr. Green ancora non lo formo e già è famoso, sono io quel Francesco dei Sanniti... Razz

(mi prostro chiedendo umilmente perdono per gli OT)
Tvllia - Dom Set 14, 2008 7:27 pm
Oggetto:
me pareva... Very Happy Mr. Green
Plinius - Dom Set 14, 2008 9:16 pm
Oggetto:
Alexandros ha scritto:
GLADIVUS ti dò....................
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Smile Puoi procedere speditamente: noi largheggiamo. Specie quando è inerente al topic.
Raphael Petreius - Dom Set 14, 2008 9:27 pm
Oggetto:
Citazione:

ancora non lo formo e già è famoso, sono io quel Francesco dei Sanniti...

Davvero e dove lo fai precisamente?
GLADIVS - Dom Set 14, 2008 10:30 pm
Oggetto:
Ah boh, io sto a Nola, dipende da dove ci sarà la maggior concentrazione di membri, per ora ho gente da Avellino e Benevento (e anche Abruzzo) quindi non so ancora come ci si organizza...
Alexandros - Lun Set 15, 2008 1:03 am
Oggetto:
GLADIVS ha scritto:
Alexandros ha scritto:
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Mr. Green Mr. Green ancora non lo formo e già è famoso, sono io quel Francesco dei Sanniti... Razz

(mi prostro chiedendo umilmente perdono per gli OT)


oh beh!
Allora complimenti vivissimi!
Raphael Petreius - Lun Set 15, 2008 8:22 am
Oggetto:
Senti mi fai sapere poi dove lo formi. la sede intendo? Poi ti vorrei chiedere: perchè ne hai fondato uno sannita e non uno romano, visto che tu volevi entrare in AD?
GLADIVS - Lun Set 15, 2008 2:40 pm
Oggetto:
Si lo pubblicizzerò in rete quindi si saprà, ho deciso di creare (di tentare almeno) un gruppo Sannita poichè a differenza tua vivo alle pendici dell'Appennino, e la mia zona è ricca di sepolture sannite, e poi anche per onorare le nostre origini che son molto più osche che latine...(non sai quanti suoni e parole nel dialetto derivino dalla loro lingua), se avessi potuto avrei fatto parte di AD ma visto che non c'è la disponibilità ho deciso di fare da precursore di quest'altro popolo...e poi così essendo "nemico" dei romani potrò suonarle a Silla negli scontri che ci saranno, e non sai che soddisfazione Mr. Green Mr. Green
Raphael Petreius - Lun Set 15, 2008 2:46 pm
Oggetto:
Eheheheheh. Ah capisco. Vabbe comunque il dialetto napoletano deriva dal latino: poi io vivo a Giugliano e voglio onorare quel grande generale di Scipione l'africano, grande solo nella guerra ma imbecille in tutto il resto, visto che era filoellenico. A liternvm, ovvero lago patria, che e un quartiere di giugliano, c'e la tomba di scipione; io non mi arrendo e volevo chiedere al comune se si puo organizzare un gruppo: (conosco l'assessore alle attivita culturali e sociali, e spero tanto che mi dica di si, se non per convinzione, per amicizia eheh)
Raphael Petreius - Lun Set 15, 2008 2:47 pm
Oggetto:
Eheheheheh. Ah capisco. Vabbe comunque il dialetto napoletano deriva dal latino: poi io vivo a Giugliano e voglio onorare quel grande generale di Scipione l'africano, grande solo nella guerra ma imbecille in tutto il resto, visto che era filoellenico. A liternvm, ovvero lago patria, che e un quartiere di giugliano, c'e la tomba di scipione; io non mi arrendo e volevo chiedere al comune se si puo organizzare un gruppo: (conosco l'assessore alle attivita culturali e sociali, e spero tanto che mi dica di si, se non per convinzione, per amicizia eheh)
Raphael Petreius - Lun Set 15, 2008 2:47 pm
Oggetto:
Scusa per la ripetizione
GLADIVS - Lun Set 15, 2008 5:44 pm
Oggetto:
Raphael Petreius ha scritto:
Eheheheheh. Ah capisco. Vabbe comunque il dialetto napoletano deriva dal latino: poi io vivo a Giugliano e voglio onorare quel grande generale di Scipione l'africano, grande solo nella guerra ma imbecille in tutto il resto, visto che era filoellenico. A liternvm, ovvero lago patria, che e un quartiere di giugliano, c'e la tomba di scipione; io non mi arrendo e volevo chiedere al comune se si puo organizzare un gruppo: (conosco l'assessore alle attivita culturali e sociali, e spero tanto che mi dica di si, se non per convinzione, per amicizia eheh)


Dialetto napoletano dal latino? si ma in parte...non mi va di andare OT, ma proprio dalle tue parte e a Fratta (maggiore e minore) ci sono alcuni suoni ancor meglio "conservati" rispetto che da me...documentati un po'.
Plinius - Lun Set 15, 2008 8:00 pm
Oggetto:
Si; a volte Raphael Petreius è precipitoso: con la caratteristica dei giovani presi dalla passione. Ed ecco che lì, spara un giudizio tagliente come quelli riduttivi e troppo essenziali sui Greci. Smile Ma noi lo comprendiamo e speriamo che poco alla volta intervenga la pacatezza. A certe età è così. Smile
Raphael Petreius - Lun Set 15, 2008 8:59 pm
Oggetto:
No, mai. fino alla morte, griderò con tutto il mio cuore "MORS GRAECIS" che in romanesco viene tradotto "A Greci, ma annate a morì ammazzati". Questo e quanto, io non cambiero mai parere sui greci. Hai ragione gladius, ci sono molte influenze osche nel napoletano, fatto sta che la struttura i base e alcune parole derivano inequivocabilmente dal latino: "iate", "andate", tratto da "ite"; "ceras'", "ciliegia" "tratto da "cerasum" e cosi via
GLADIVS - Lun Set 15, 2008 9:33 pm
Oggetto:
Raphael Petreius ha scritto:
No, mai. fino alla morte, griderò con tutto il mio cuore "MORS GRAECIS" che in romanesco viene tradotto "A Greci, ma annate a morì ammazzati". Questo e quanto, io non cambiero mai parere sui greci. Hai ragione gladius, ci sono molte influenze osche nel napoletano, fatto sta che la struttura i base e alcune parole derivano inequivocabilmente dal latino: "iate", "andate", tratto da "ite"; "ceras'", "ciliegia" "tratto da "cerasum" e cosi via


Si, ovviamente la matrice è quella, però nonostante l'osco sia stato soppiantato (?) dal latino, abbiamo conservato una fonetica molto simile, e persino alcune parole.
Raphael Petreius - Mar Set 16, 2008 7:36 pm
Oggetto:
Certamente, altrimenti parleremmo latino e non napoletano, che misto di latino brabarico francese spagnolo e osco. Pero mi sa che questo e OT vero Plinius?
Silla - Mar Set 16, 2008 8:09 pm
Oggetto:
....e anche greco....
GLADIVS - Mar Set 16, 2008 8:16 pm
Oggetto:
si infatti, le parole schiaffo e negozio in dialetto napoletano vengono dal GRECO, e chissà quante altre.
Raphael Petreius - Mar Set 16, 2008 8:24 pm
Oggetto:
se e per questo anche alcune parole italiane derivano dal greco, perche i latini per primi le avevano latinizzate... anche se questa io la connsidero un'offesa al mos maiorum
GLADIVS - Mar Set 16, 2008 8:29 pm
Oggetto:
No no queste hanno saltato la latinizzazione, vengono direttamente dal greco, tanto che in italiano non esistono e in latino erano differenti...la nostra lingua è uno schiaffo al mos maiorum per questo?
Raphael Petreius - Mar Set 16, 2008 8:34 pm
Oggetto:
No assolutamente. Io parlavo dell'acquisizione in latino di termini greci: e ovvio che a noi ci siano, non ne abbiamo colpa, visto che moltissime città del sud italia sonoi di origine greca...
GLADIVS - Mar Set 16, 2008 8:35 pm
Oggetto:
Perchè è una colpa utilizzare termini greci?
Raphael Petreius - Mar Set 16, 2008 8:47 pm
Oggetto:
Certamente, se sei Romano e corrompi la tua lingua. Scusate ma sono troppo di parte e troppo contro i Greci: magari se in un reenacting li affronto e ne butto a terra una decina, forse mi passa eheh! Razz
Plinius - Mar Set 16, 2008 8:48 pm
Oggetto:
Smile Maledetti c'è la sezione lingua latina. Andate là o vi mando Triarius con il suo forcone o che diavolo ha. Smile
Raphael Petreius - Mar Set 16, 2008 9:37 pm
Oggetto:
eheh uenia non succederà più, parola di lupetto
Alexandros - Gio Dic 25, 2008 9:57 pm
Oggetto:
Ritornando in topic:
Plinius e Caesar hanno detto quasi tutto!

Plinius ha scritto:
I Cartaginesi per lungo tempo si sono avvalsi di mercenari libici, così erano chiamati gli africani compresi tra l'odierna Tunisia e l'Egitto, di mercenari greci, hispanici (e in particolare celtiberi, stabiliti inizialmente nella Spagna centrale e settentrionale, e di mercenari celti.
Usavano anche corpi di cavalleria numida, popolo del'africa nord-occidentale, che erano cavalieri particolarmente apprezzati ben prima di quelli tarantini e tessali.
Molto era dovuto alle loro cavalcature, fortemente insanguate con quelle orientali, e resistenti, veloci ed agili. Altro motivo di successo era dovuta al sistema di doma utilizzato, definito oggi "doma dolce", che direi un po' come la monta caprilliana utilizzava sistemi naturali sfruttando le inclinazioni caratteriali della specie equina nel far loro eseguire gli impieghi richiesti.
Come i popoli mediorientali, usavano gli elefanti, e questo è risaputo, utilizzando in un primo tempo l'elefante delle foreste, pachiderma della sottospecie africana ("loxodonta africanus"), ma con corporatura minuta e con minore restistenza dei notoriamente robusti ma troppo nevrili cugini africani noti a tutti noi. Successivamente utilizzarono gli elefanti indiani molto più facili da addestrare e domare, più robusti e molto più resistenti alle fatiche rispetto a quelli delle foreste poi estintisi e il cui uso bellico giungeva dall'Asia e dalle regioni indiane.


Un errore che si vede spesso al cinema (ma peggio, anche nei disegni utilizzati per varie pubblicazioni di carattere scientifico) è quello degli elefanti con la torretta sopra il dorso.
La specie citata da Plinius (ormai estinta) poteva portare al massimo un mahout armato di giavellotti. Gli elefanti indiani invece erano (oltre che più grandi e forti muscolarmente) anche più docili. Infatti è notoriamente risaputo che l'elefante indiano viene utilizzato per i lavori pesanti, mentre quello africano è inavvicinabile.
Aggiungo che della schiera giunta in italia, solo uno era Indiano, chiamato "Syrius", "il siriano" sul quale Annibale ("l'orbo duce") soleva farsi trasportare.

Caesar ha scritto:
Posso aggiungere qualche altro particolare, anche se non è molto perchè poco in verità mi sono interessato a questo esercito. Embarassed

Questi mercenari di nazionalità eterogenea, restavano tali anche nell'armamento e un po' meno nelle tattiche, per quanto queste venissero decise quasi sempre dai generali cartaginesi che, assieme agli ufficiali autorizzati ad impartire ordini, erano cittadini cartaginesi.

La cavalleria numidica era una cavalleria leggera ed era armata con giavellotti, spada di lunghezza simile al gladio, scudo rotondo e di piccole dimensioni per poterlo manovrare facilmente stando in sella. Loro tattica abituale, grazie all'agilità e resistenza delle sue cavalcature, era di accerchiare le schiere nemiche preparando lo scontro principale alla propria fanteria. Per quella pesante, che non mancava nei ranghi del loro esercito, i Cartaginesi si avvalevano di quella iberica. Questa aveva un armamento più completo. I loro cavalieri avevano una cotta di maglia oltre a spada e lancia. Lo scudo differiva dall'altro ed era di dimensioni maggiori.

Altri reparti erano presenti nell'esercito con funzioni diverse ma comunque non molto dissimili, nelle linee generali dell'epoca, da quella degli eserciti mediterranei meglio organizzati del periodo.


Aggiungo quale altro nome alla lista:

(tralasciando il fatto che i Cartaginesi erano praticamente sempre ufficiali, oppure inquadrati nel "battaglione Sacro" fatto su imitazione di quello Tebano, ma molto meno agguerrito, poichè basato sull'etnia e non sulle capacità dei guerrieri che ne facevano parte)

Garamanti
Getuli (che assieme ad altre tribù possono essere definiti "iberici")
Contingenti Fenici fuggiti dalle città della madrepatria
Mercenari Elleni (basta pensare che la sottile lingua di terra nelle vicinanze del porto di Cartagine venne chiamata come la borraccia dal collo stretto usata dai Lacedemoni)
Gli immancabili frombolieri delle Baleari (vero e proprio centro di reclutamento di mercenari indigeni, ma anche Iberici e Celti)
fanti Libici
guerrieri Celti

e probabilmente molti altri gruppi, popoli, tribù.
Sardi, Mauri, Siculi, Elimi....la lista potrebbe allungarsi enormemente.


Perchè non vi sono gruppi di rievocazione storica?
Ho due teorie in proposito, però con la seconda potrei attirare qualche antipatia sul sottoscritto:

-è estremamente difficile mettere su un gruppo di rievocatori che si identifichi con l'etnia Cartaginese (Sub-Fenicia oserei dire!).
Perchè....fondamentalmente i Cartaginesi sono sempre visti come "i perdenti", oppure perchè l'utilizzo di mercenari non li rende una popolazione del "territorio" quindi ci si identifica scarsamente con loro (e questo spesso è il motivo primo che spinge qualcuno verso la rievocazione).

-Il reenacting spesso (ma per fortuna non è una regola fissa...si veda l'ottima iniziativa di Gladivs!) è un "copia-incolla" di motivi già visti.
Un gruppo si forma (al di là dell'interesse per la storia) su imitazione di altri gruppi (emulazione), difficoltà di effettuare ricerche di un certo spessore per conto proprio (cosa che spesso và al di là dell' "uomo comune" interessato solo a vestire dei panni diversi per qualche ora ogni tanto), difficoltà di reperire persone che sia interessate a quel tipo di rievocazione... (ad esempio: sarà molto più facile trovare rievocatori "Romani" che non "Greci" sia per una questione di cultura, che di "fama").
Raphael Petreius - Ven Dic 26, 2008 10:42 am
Oggetto:
Ma è ovvio nessuno sano di mente sceglierebbe i Greci al posto dei Romani Mr. Green (scusate ma non ho saputo trattenermi)

Tornando serio, io aggiungerei oltre ai Greci, anche alleati Macedoni da Filippo V, presenti alla battaglia di Zama. E vorrei dire che anche se in csi di emergenza, i Punici venivano arruolati anche nella fanteria leggera.
Alexandros - Ven Dic 26, 2008 1:19 pm
Oggetto:
Raphael Petreius ha scritto:
Ma è ovvio nessuno sano di mente sceglierebbe i Greci al posto dei Romani Mr. Green (scusate ma non ho saputo trattenermi)

è proprio per questo che questo tipo di rievocazone non verrà mai affrontata.
Aggiungiamo che la Sud la rievocazione storica (per quanto ho visto) non va "forte" come al Centro-Nord.
Gli unici Opliti sarebbero gli Etruschi...ma a parte "Occidente" non ha mai visto nient'altro al riguardo.
GLADIVS - Ven Dic 26, 2008 5:25 pm
Oggetto:
Alexandros ha scritto:
Raphael Petreius ha scritto:
Ma è ovvio nessuno sano di mente sceglierebbe i Greci al posto dei Romani Mr. Green (scusate ma non ho saputo trattenermi)

è proprio per questo che questo tipo di rievocazone non verrà mai affrontata.
Aggiungiamo che la Sud la rievocazione storica (per quanto ho visto) non va "forte" come al Centro-Nord.
Gli unici Opliti sarebbero gli Etruschi...ma a parte "Occidente" non ha mai visto nient'altro al riguardo.


Beh spero che le cose cambino un po', certo è che con i Greci non ci sarebbero difficoltà insormontabili nella ricerca, bene o male si sa molto sia dai reperti sia dall'iconografia sia dai vari testi (Asclepiodoto in primis) quindi manca la volontà più che altro...
Alexandros - Ven Dic 26, 2008 11:20 pm
Oggetto:
Certo, la ricerca anzi è molto "facile".
è proprio la volontà che manca.


Gladius ho un libro da proporti per la tua ricerca che forse ti piacerà.
Raphael Petreius - Ven Dic 26, 2008 11:50 pm
Oggetto:
Credo che però gruppi di rievocazione de Greci dovrebbero nascerein Grecia non in Itali: insomma noi siamo Italici dobbiamo rievocare popolazioni Italiche!
Alexandros - Sab Dic 27, 2008 12:21 am
Oggetto:
Raphael Petreius ha scritto:
Credo che però gruppi di rievocazione de Greci dovrebbero nascerein Grecia non in Itali: insomma noi siamo Italici dobbiamo rievocare popolazioni Italiche!

Questa mi pare una sciocchezza.
è proprio questo tipo di mentalità, da parte dei reenactors o del pubblico, che preclude qualsiasi sviluppo di nuove tipologie rievocative.

Visto che i greci non sono Italici...allora i Siciliani dovrebbero distruggere a cannonate la valle dei templi, i Campani demolire Paestum e via dicendo ??
Mah.
Quindi in quest'ottica sarebbe sbagliato anche fare rievocazione celtica, perchè i celti "non sono propriamente Italici"?
Raphael Petreius - Sab Dic 27, 2008 10:10 am
Oggetto:
I celtici vissero a lungo in Italia, ma i Greci non sono degni della nostra Italia. Bravi a ostruire templi, pessimi in guerra, che c'è da rievocare? Se parli di un tipo di rievocazione non militare, d'accordissimo; ma se intendi quella, credo sia inutile... I greci erano fatti per la filosofia, non per la "polemosofia"! Almeno questo è il mio pensiero... Mr. Green
Valete ( e mi sa che siamo in OT scusate)
Alexandros - Sab Dic 27, 2008 12:26 pm
Oggetto:
Raphael Petreius ha scritto:
I celtici vissero a lungo in Italia, ma i Greci non sono degni della nostra Italia. Bravi a costruire templi, pessimi in guerra, che c'è da rievocare? Se parli di un tipo di rievocazione non militare, d'accordissimo; ma se intendi quella, credo sia inutile... I greci erano fatti per la filosofia, non per la "polemosofia"! Almeno questo è il mio pensiero... Mr. Green
Valete ( e mi sa che siamo in OT scusate)



.........


Sono senza parole.



Perchè i greci quanto a lungo vissero nelle colonie?
Vorresti denigrare un popolo che ha respinto per due volte le armate Persiane, che con i commerci e le ricerche geografiche si è spinto sin verso la mitica Thule, che ha gettato le basi per l'edilizia militare, la cavalleria, le macchine d'assedio e l'artiglieria?
Ti pare che un "popolo" carente di capacità militari avrebbe fatto tutto questo?
Mah.

E comunque si, siamo OT.
GLADIVS - Sab Dic 27, 2008 12:49 pm
Oggetto:
Raphael Petreius ha scritto:
I celtici vissero a lungo in Italia, ma i Greci non sono degni della nostra Italia. Bravi a ostruire templi, pessimi in guerra, che c'è da rievocare? Se parli di un tipo di rievocazione non militare, d'accordissimo; ma se intendi quella, credo sia inutile... I greci erano fatti per la filosofia, non per la "polemosofia"! Almeno questo è il mio pensiero... Mr. Green
Valete ( e mi sa che siamo in OT scusate)


spero che tu abbia detto queste parole sotto effetto di stupefacenti...
Raphael Petreius - Sab Dic 27, 2008 1:45 pm
Oggetto:
No sono lucido Mr. Green . Le vittorie greche sui persani furono dovute all'ingegno dei loro generali. Una nazione sottomessa dai Romani così facilmente non credo avesse questa grande capacità militare. Seppur sia una nazione degna di rispetto, non è certo all'altezza di Romani Cartaginesi Macedoni Celti Britanni Parti Germani e chi più ne ha più ne metta. Inoltre tu l'esercito persiano lo definiresti un esercito?
Alexandros - Sab Dic 27, 2008 2:20 pm
Oggetto:
Raphael Petreius ha scritto:
No sono lucido Mr. Green . Le vittorie greche sui persani furono dovute all'ingegno dei loro generali. Una nazione sottomessa dai Romani così facilmente non credo avesse questa grande capacità militare. Seppur sia una nazione degna di rispetto, non è certo all'altezza di Romani Cartaginesi Macedoni Celti Britanni Parti Germani e chi più ne ha più ne metta.


Quindi solo perchè avevano valenti generali non sono degni del tuo rispetto?
Peccato che valenti generali ce ne siano stati anche fra i Romani...altrimenti avrebbero perso definitivamente contro i Cartaginesi.
O vanno sminuiti per questo?

Furono sottomessi semplicemente perchè divisi. La litigiosità tra le varie poleis portò alla rovina la "nazione" greca.
Pensiamo al logorante conflitto tra Sparta e Atene...


Citazione:
Inoltre tu l'esercito persiano lo definiresti un esercito?


Ahhhaha... no, erano una squadra di periferia in trasferta...



ma ti rendi conto di che corbellerie vai dicendo?
Triarius - Dom Dic 28, 2008 11:44 am
Oggetto:
Invito vivamente a tenere un dialogo privo di sarcasmi o doppi sensi che possano sviare od offendere.
Inoltre ho spostato questa interessante disquisizione, sul forum "Archeologia più o meno sperimentale", nel topic sotto "Progetti e Ricostruzioni" visto che di Reenactment si tratta.
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Adesso usciamo dall'OT, grazie.
Valete
Durus Sardicus Valerio - Dom Gen 25, 2009 4:22 pm
Oggetto:
va bien quindi potremmo dire che i generali cartaginesi erano in linae di principio piu bravi di quelli romani perchè sapevano usare dei contigenti diversi tra loro, mentre quelli romani diciamo avevano il compito agevolato conoscendo alla perfezione i loro uomini e solo loro!
Raphael Petreius - Dom Gen 25, 2009 5:27 pm
Oggetto:
Ma anche i generali romani avevano truppe alleate, latine ma anche straniere. Però si in generale i generali cartaginesi erano molto più carismatici di quelli romani, in quanto riuscivano a creare unità li dov c'era divisione. Comunque questo maggire carisma non implica una superiorità strategico-tattica, in quanto ciò prescinde da qualsiasi forma di leadership o carisma. Almeno così la penso io Mr. Green

Valete
GLADIVS - Dom Gen 25, 2009 7:31 pm
Oggetto:
L'abilità di Annibale (anche se era caratteristico dei Punici utilizzare truppe mercenarie, dagli iberici ai galli ai campani) era proprio quella di coordinare truppe molto eterogenee, sicuramente Annibale aveva questa dote spiccata ma per il resto non vedo tutto questo carisma, molto più carismatici per i mercenari erano i sacchi di monete d'oro...durante le varie guerre punico-siceliote sia i greci sia i punici avevano assoldato mercenari Mamertini (delle nostre zone Raphael ) Mr. Green e dopo un primo scontro in cui furono contrapposti fecero comunella e furono assoldati dai greci che offrivano di più...ecco il carisma dei Punici...
Raphael Petreius - Dom Gen 25, 2009 7:47 pm
Oggetto:
Ahah allora fate come se non avessi parlato...
Durus Sardicus Valerio - Lun Gen 26, 2009 10:52 am
Oggetto:
beh diciamo cheerano allenati ad essere piu elastici mentalmente, i generali romani prima del ''temporeggiatore'' non sapevano che pesci prendere e le hanno sempre prese... magari proprio perchè ''non elastici'' e pretendevano di andare li con la solita tattica a sconfiggere un nemico totalmente diverso, invece di adeguarsi o inventare nuove strategie come poi fece scipione
GLADIVS - Lun Gen 26, 2009 11:54 am
Oggetto:
Si infatti, queste sono doti o ottusità tattiche
Raphael Petreius - Lun Gen 26, 2009 11:55 am
Oggetto:
Infatti ai generali Romani di quel periodo mancava il senso tattico, anche perchè caddero sconfitti dalle strategie e dalle imboscate di Annibale. Nello scontro diretto i Romani riuscirono sempre a sfondare la linea cartaginese, solo che una volta fatto a pezzi il centro il loro esercito era già stato aggirato dai Numidi che avevano distrutto da dietro lo schieramento Romano.
GLADIVS - Lun Gen 26, 2009 3:20 pm
Oggetto:
Parli di Canne? li fu follia tattica da parte del console...
Raphael Petreius - Lun Gen 26, 2009 3:38 pm
Oggetto:
Vabbè anche al Trasimeno i Romani caddero in un'imboscata, e sul Trebbia avrebbero vinto se gli elefanti superstiti ( mi sembra morirono dopo la battaglia) dell'attraversamento delle Alpi non avessero disperso l'ala romana, consenstendo ai cavalieri numidi di attccare il fianco scoperto... Una serie di eventi sfortunati per i nemici, uniti alla sua elevata capacità tattica hanno fatto di Annibale uno dei migliori generali della storia.
Plinius - Lun Gen 26, 2009 4:54 pm
Oggetto:
Raphael Petreius ha scritto:
Vabbè anche al Trasimeno i Romani caddero in un'imboscata, e sul Trebbia avrebbero vinto se gli elefanti superstiti ( mi sembra morirono dopo la battaglia) dell'attraversamento delle Alpi non avessero disperso l'ala romana, .....................................................


Credo che nello scontro avvenuto vicino la Trebbia, le causa siano abbastanza diverse.
Annibale apprestò i suoi alla battaglia un paio d'ore prima della consueta alba; li fece rifocillare, quindi li fece ungere d'olio o grasso per proteggerli meglio dal freddo, e poi li distribuì secondo il suo schema che aveva ideato.

Li distribuì in:
- un reparto di cavalleria nelle vicinanze adeguatamente occultato;
- un altro gruppo non molto numeroso, che guadò il fiume e giunse sulla sponda romana, a provocare i milites romani di guardia.
- e nel resto degli effettivi operativi, disponendoli un po' distanti dalla sponda in mano ai Cartaginesi e non immediatamente visibili.

Lo studio psicologico sui Romani, portato avanti da Annibale, diede subito i suoi frutti.
Aveva puntato sull'orgoglio dei Romani pronti a scontrarsi e sull'ingenuità di parte di essi nel far loro intravvedere una facile vittoria.
Cosi che, alcuni reparti romani di guardia, vedendo un raggruppamento esiguo di cartaginesi, credendo di far bene e di distinguersi per valore, contravvenendo alla consegna di non rispondere alle provocazioni nemiche, partì autonomamente all'attacco, subito imitati anche se per spirito di corpo e senso di fraternità, da altri reparti già all'erta.

Al che i Cartaginesi, si ritirarono prontamente verso le proprie linee riattraversando il fiume indenni dal freddo, protetti com'erano dal grasso, subito inseguiti dai Romani che erano certi di poterli sopraffare.

Giunsero sulla sponda opposta bagnati e fortemente infreddoliti: digiuni che erano, non ebbero sufficienti forze a fronteggiare gli avversari che, con loro sorpresa, trovarono numerosi.
Per non aggiungere dopo che, nonostante il resto dei Romani attraversasse per dar manforte ai loro compagni in lotta, vennero accerchiati dai reparti di cavelleria che erano rimasti celati sino a quel momento.
Tvllia - Lun Gen 26, 2009 7:09 pm
Oggetto:
Sì diciamo che Annibale conosceva molto bene il "modo di fare" delle truppe e dei generali romani.
La forza delle legioni era quella tentare sempre di "sfondare" le linee nemiche, pertanto partivano all'attacco senza troppo pensare. Erano stata istruite così.
E i Generali romani invece (in massima parte politici e non militari) adottavano spesso questa tattica, di mandare le legioni a frontggiare le truppe nemiche, in blocco.

Pare che gli "stratagemmi" non facessero parte del bagaglio militare romano, o perlomeno di fronte ad Annibale non vennero per nulla utilizzati, subendo ogni sorta di trabocchetto teso da parte del punico.
I Romani erano abbastanza ingenui sotto questo punto di vista, e ben lo dimostrano la Trebbia, Trasimeno e Canne. Ma anche contro altri popoli subirono imboscate simili (pensiamo alle Forche Caudine e alla Selva Litana ad esempio)
I generali romani, che appunto erano politici e non militari, utilizzavano le tattiche da manuale, ma se solo il nemico presentava una formazione diversa, o si comportava non nel modo canonico, ecco che questi non avevano nessuna idea di come rintuzzare o evitare eventuali trucchi o stratagemmi.

Diciamo che Annibale, nella prima parte della sua lunga campagna intalica, ebbe la fortuna di trovarsi davanti generali prettamente politici e scarsamente militari, che caddero in modo ingenuo e, oso dire, con estrema superficialità, negli inganni del Punico, che ebbe vita facile nello sconfiggerli.

Poi però quando si trovò davanti uno Scipione che aveva capito (da ottimo militare qual'era) quali erano i punti forti del nemico e come contrastarli (se li fece amici e li rubò al precedente proprietario -vedi cavalleria numidica) e quali erano stati i marchiani errori dei suoi compatrioti generali (sfondare il centro nemico e continuare ad avanzare senza preoccuparsi di cosa succede sulle ali), Annibale ebbe vita durissima e perdette (sul campo)

Silla ha sempre detto che Annibale non fu quel genio tattico che tutti descrivono, perchè finchè ebbe davanti generali romani inetti, vinse, ma poi quando ebbe a che fare con generali romani di nome e di fatto, evitò lo scontro oppure perdette (Il Temporeggiatore e Scipione)

Valete
Flavius Stilicho - Lun Gen 26, 2009 9:34 pm
Oggetto:
Citazione:

Silla ha sempre detto che Annibale non fu quel genio tattico che tutti descrivono, perchè finchè ebbe davanti generali romani inetti, vinse, ma poi quando ebbe a che fare con generali romani di nome e di fatto, evitò lo scontro oppure perdette (Il Temporeggiatore e Scipione)


Troppo facile dare la colpa delle proprie sconfitte esclusivamente all'inettitudine di alcuni propri condottieri, si potrebbe dire con lo stesso ragionamento (per altro ampiamente abusato da Raphael) che Alexandros non fu chissà quale grande generale o che i Greci in fondo vinsero contro i Persiani solo perché non trovarono mai dei veri generali ad affrontarli Rolling Eyes il che si potrebbe benissimo ritorcere contro molte famose campagne Romane...

Diciamo che per perdere non basta essere degli imbelli, ci vuole anche qualcuno che sappia vincere dall'altra parte Wink
Silla - Lun Gen 26, 2009 11:35 pm
Oggetto:
Beh, Flavius, nel caso di Annibale è così! Basti pensare che Scipione padre aveva già capito tutto dopo lo scontro di cavalleria presso il Ticino perso contro Annibale:

- grande capacità tattica della cavalleria di Annibale
- non mandare allo sbaraglio le nuove legioni di reclute portate dal suo collega, aspettare, quindi, la stagione nuova addestrando le truppe tutto l'inverno
- non intraprendere battaglie campali a causa della forza di cui al punto primo

Oppure consideriamo quanto scritto da Polibio un sacco di balle visto che era un amico intimo degli Scipioni, per cui scriveva solo per far loro piacere?!

Ricordo, infine, che il giorno prima di Canne, il povero Emilio Paolo sconfisse i Cartaginesi che attaccarono la colonna romana, che quella brava persona di Varrone decise di far uscire dall' accampamento senza buone ragioni....ù

Oppure anche in questo caso Polibio scrive un sacco di balle perchè era amico anche degli Emili, dal momento che l'Emiliano era un Emilio adottato dagli Scipioni?!

Tutto può essere, ci mancherebbe....

Potrò sbagliare, ma molti indizi conducono al fatto che non tutti i ROMANI erano dei cretini o idioti o incapaci o ingenui, bensì già qualcuno aveva capito come funzionava Annibale e come contrastarlo..e fin da subito....fin dal 218 a. C....

Durante la I guerra punica i Romani avevano già sviluppato un forte senso tattico della battaglia. La tattica di Scipione di creare spazi tra i manipoli contro gli elefanti a Zama fu già ben usata dai Romani nella I guerra punica....per dirne una

Insomma, o i Romani della nuova generazione erano dei cretini da competizione, ma cretini veri, oppure Polibio scrisse un sacco di balle!!
Alexandros - Lun Gen 26, 2009 11:39 pm
Oggetto:
Flavius Stilicho ha scritto:
Citazione:

Silla ha sempre detto che Annibale non fu quel genio tattico che tutti descrivono, perchè finchè ebbe davanti generali romani inetti, vinse, ma poi quando ebbe a che fare con generali romani di nome e di fatto, evitò lo scontro oppure perdette (Il Temporeggiatore e Scipione)


Troppo facile dare la colpa delle proprie sconfitte esclusivamente all'inettitudine di alcuni propri condottieri, si potrebbe dire con lo stesso ragionamento (per altro ampiamente abusato da Raphael) che Alexandros non fu chissà quale grande generale o che i Greci in fondo vinsero contro i Persiani solo perché non trovarono mai dei veri generali ad affrontarli Rolling Eyes il che si potrebbe benissimo ritorcere contro molte famose campagne Romane...

Diciamo che per perdere non basta essere degli imbelli, ci vuole anche qualcuno che sappia vincere dall'altra parte Wink


Concordo in pieno con Stilicho...il senso del Topic "dall'esterno" è questo: Annibale era un imbecille che vinse sempre perchè si trovò ogni volta di fronte ad imbecilli peggiori di lui, finchè non arrivò qualche genio come Scipione a rompergli le uova nel paniere....

A mio parere si sottovaluta fortemente la figura del Punico, che fu indubbiamente il più grande nemico di Roma, ed il generale più valente dei Cartaginesi (assieme al padre).
Consideriamo anche che Scipione era più giovane...e sicuramente studiò lungamente le tattiche del Punico...per poi riusarle contro di lui.

Peraltro non concordo con quanto riportato all'inizio della pagina sul mercenariato e sui mercenari al servizio dei Cartaginesi.
Vorrei infatti ricordarvi che non sempre la moneta era disponibile, Amilcare Barca infatti pagò (molto in ritardo) di tasca propria il soldo ai mercenari della guerra di Sicilia, e Annibale fu seguito dai suoi mercenari sino a Zama, battaglia in cui morirono tutti i suoi veterani.

Se questo non è carisma non so che altro sia....
Silla - Mar Gen 27, 2009 12:02 am
Oggetto:
Tullia Tullia.... Non ho proprio detto così..... Laughing Ho detto anche che la grande capacità di Annibale è stata l'utlizzo "ellenistico" della sua cavalleria, soprattutto della cavalleria numidica. Insomma, non considero Annibale un idiota! Laughing
Flavius, Annibale è stato grande perchè ha vinto contro dei generali, caduti nei suoi tranelli..... ma quando incontrò generali che non ci caddero più cosa successe? Sono dati di fatto, non sono elucubrazioni mentali basate su interpretazioni fumose....

Inoltre, Scipione padre aveva già capito tutto dopo lo scontro di cavalleria presso il Ticino perso contro Annibale:

- grande capacità tattica della cavalleria di Annibale
- non mandare allo sbaraglio le nuove legioni di reclute (che poi perderanno alla Trebbia) portate dal suo collega, aspettare, quindi, la stagione nuova addestrando le truppe tutto l'inverno
- non intraprendere battaglie campali a causa della forza di cui al punto primo

Oppure consideriamo quanto scritto da Polibio un sacco di balle visto che era un amico intimo degli Scipioni, per cui scriveva solo per far loro piacere?!

Ricordo, infine, che il giorno prima di Canne, il povero Emilio Paolo sconfisse i Cartaginesi che attaccarono la colonna romana, che quella brava persona di Varrone decise di far uscire dall'accampamento senza buone ragioni....

Oppure anche in questo caso Polibio scrive un sacco di balle perchè era amico anche degli Emili, dal momento che l'Emiliano era un Emilio adottato dagli Scipioni?!

Tutto può essere, ci mancherebbe....

Potrò sbagliare, ma molti indizi conducono al fatto che non tutti i ROMANI erano dei cretini o idioti o incapaci o ingenui, bensì già qualcuno aveva capito come funzionava Annibale e come contrastarlo..e fin da subito....fin dal 218 a. C....

Durante la I guerra punica i Romani avevano già sviluppato un forte senso tattico della battaglia. La tattica di Scipione di creare spazi tra i manipoli contro gli elefanti a Zama fu già ben usata dai Romani nella I guerra punica....per dirne una

Insomma, o i Romani della nuova generazione erano dei cretini da competizione, ma cretini veri, oppure Polibio scrisse un sacco di balle!!

Quello che voglio sottolineare è che i romani non erano quei sempliciotti che vogliono farci credere, e di rimando Annibale incontrò generali pieni di sè, che si sentivano sicuramente superiori a lui, e la pagarono a caro prezzo.
Tvllia - Mar Gen 27, 2009 7:47 am
Oggetto:
Attenzione a tutti: io mica ho detto che Annibale era un idiota che vinse contro degli imbecilli peggio di lui. E non ho nemmeno detto che Silla dice che Annibale era un mediocre. No.
Non ho detto questo e se dal mio post traspare questo pensiero, mio errore di esposizione pensiero.

Ho detto che NON era quel genio sublime, quel formidabile avversario imbattibile che tutti descrivono.
Era un generale capace, tatticamente intelligente e innovativo, che però incontrò all'inizio della sua campagna generali romani boriosi e troppo sicuri di se nell'affrontarlo.
E queste sue vittorie ingigantirono la sua figura ed il suo mito di imbattibilità. Sappiamo bene come gli autori antichi amassero ingigantire la forza e la grandezza degli avversari dei Romani, per poi fare apparire le vittorie di questi ultimi come più grandi ancora.

Nel caso di Annibale la storia si ripete.

Silla quando parla di Scipione padre dice bene. Lui sulla Trebbia era purtroppo costretto a letto nella sua tenda da una ferita, e il comando effettivo veniva eserciato dal console più giovane, il quale non seguì i suggererimenti dello Scipione (ben esposti da Silla) e attaccò battaglia ugualmente cadendo nella trappola di Annibale.
Come ho scritto prima, Annibale era un fine conoscitore del "modo di fare" dei romani e dei Generali romani, e su questo aspetto comportamentale impostò molte battaglie. Con fare borioso, da superiori ed impazienti di apparire agliocchi del Senato ed alla storia come coloro che avevano battuto il Cartaginese, tutti i generali romani che perdettero, caddero nelle trappole tese da Annibale che ben conosceva questo aspetto del carattere dei Romani.

Però quando invece incontrò chi si discostava da questo modo di fare, non seppe trovare così abili contromosse da vincere anche costoro.
Nel caso del Temporeggiatore poi, il carattere dei Romani (senatori per lo più) ancora si mostrò qual'era e stanchi del temporeggiare, vollero che si attaccasse battaglia a tutti i costi, facendo sempre più il gioco dei Cartaginese, che ben approfittò della precipitazione, del litigio dei due consoli, di tutti quegli aspetti psicologici che prima ho accennato, per indurre Varrone ad attaccare battaglia nel modo in cui voleva lui.

Ma non ho detto che Annibale era un inetto. Questo mai scusate.
Antonius Meridius - Lun Set 28, 2009 4:17 am
Oggetto:
Salve, credo che ciò che sto combinando potrebbe interessarvi...ho creato un gruppo di rievocazione storica, e, anche se sono un archeologo mi son dedicato all'artigianato storico...producendo vari tipi di armi. Comunque, sto creando un gruppo che combatta adottando lo schema a falange; e dato che dalle mie parti Annibale si scontrò con una delle guarnigioni romane 8provincia di taranto)...
Flavius Stilicho - Lun Set 28, 2009 8:26 pm
Oggetto:
Interessante Smile non essere parco d'informazioni: esplica Wink
Raphael Petreius - Lun Set 28, 2009 10:27 pm
Oggetto:
Shocked Shocked Mr. Green Mr. Green Guerra! Guerra! Guerra!
Tvllia - Lun Set 28, 2009 11:43 pm
Oggetto:
Ellallà! Che notizione che ci porti!
Ha ragione Stilicho, ragguagliaci su ciò che stai costruendo! Very Happy
Il Pitta - Gio Ott 01, 2009 1:27 am
Oggetto:
Interessante "cross-posting":

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Plinius - Gio Ott 01, 2009 3:10 pm
Oggetto:
Il Pitta ha scritto:
Interessante "cross-posting":

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In effetti, si crea un po' di confusione mischiando gli argomenti.
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