Indice del forum

ArsDimicandi Forum

GLADIATORI, ESERCITO ROMANO, ATLETICA PESANTE

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

La linothorax
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno

Vai a pagina 1, 2  Successivo
 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Ellenici, Etruschi e Italici
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
velthur

Ospite















MessaggioInviato: Sab Feb 23, 2008 11:23 am    Oggetto:  La linothorax
Descrizione:
Rispondi citando

Salvete!
Vorrei sottoporre agli utenti del forum un mio quesito riguardante un tipo di protezione individuale piuttosto diffuso in ambito greco e italico (ma non solo) e attestato dal VII fino al I sec. a.C.: la linothorax.
Nonostante esistano molte rappresentazioni artistiche di questa corazza, l’assenza di rinvenimenti archeologici non ha finora permesso di determinarne l’esatta struttura. Dando per assodato che questa corazza fosse realizzata in materiale deperibile (lino, cuoio o, forse, entrambi), vorrei chiedere se qualche utente (che magari ha fatto delle sperimentazioni in tal senso) può fornirmi dei dati o formulare delle ipotesi al riguardo.
Torna in cima
Adv



MessaggioInviato: Sab Feb 23, 2008 11:23 am    Oggetto: Adv






Torna in cima
Dr Domus

Site Admin


gladiatores


Età: 52
Registrato: 10/03/05 22:31
Messaggi: 1637
Dr Domus is offline 




Sito web: http://www.arsdimicand...

MessaggioInviato: Lun Mar 03, 2008 3:36 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Salve Velthur.
Bisogna anzitutto specificare che il linothorax citato dalle fonti letterarie, è delimitato a un arco cronologico più ristretto rispetto a quello realmente interessato al suo utilizzo, che è attestato invero sin dall'epoca micenea (XVI-XIII sec. a.C).
Inoltre bisogna chiarire che con il termine thorax non si intende esclusivamente una corazza rigida, e tantomeno solo a una corazza "corpetto" simile ai thoraka metallici. Il thorax più essere a forma di tunica, e può essere morbido o elastico, a segmenti, etc.
Il lino, irrigidito o imbottito, come la lana (lanothorax), come il feltro o il cuoio, possono essere tutti thoraka a prescindere dalla forma o dalla consistenza, purchè offrano (soprattutto ai colpi di punta) protezione efficacie.

_________________
Dario Battaglia
Per correttezza, si prega di riportare la fonte degli argomenti qui discussi nel caso vengano girati e argomentati su altri forums
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
velthur

Ospite















MessaggioInviato: Mar Mar 04, 2008 9:55 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Ti ringrazio per la precisazione. Vorrei sottoporti l’immagine di un bronzetto etrusco che indossa un tipo di corazza che potrebbe rientrare nella tipologia di cui accennavi. L’unica mia perplessità riguarda la sua struttura: in alcuni testi è descritta come corazza a lamelle, in altri viene chiamata genericamente linothorax. Confused
Allego un'altra foto: è un’immagine del cosiddetto “Marte di Todi”. Anche in questo caso non ho trovato sui testi una definizione univoca sul tipo di corazza indossata (a me sembra una corazza a lamelle). Confused
Tu cosa pensi al riguardo? Question
Torna in cima
Tvllia

sagittarius





Età: 51
Registrato: 11/03/05 18:24
Messaggi: 2196
Tvllia is offline 

Località: Mvtina
Interessi: tanti
Impiego: impiegata


MessaggioInviato: Lun Mar 10, 2008 5:48 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Per me sono corazze a lamelle, tutte e due
_________________
Tvllia/Rita Lotti

Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!


"Non troveremo mai la verità se ci accontentiamo di ciò che è già stato scoperto.
Quelli che hanno scritto prima di noi non sono dei padroni, ma delle guide.
La verità è aperta a tutti e non è stata ancora trovata per intero"
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Dr Domus

Site Admin


gladiatores


Età: 52
Registrato: 10/03/05 22:31
Messaggi: 1637
Dr Domus is offline 




Sito web: http://www.arsdimicand...

MessaggioInviato: Mar Mar 11, 2008 12:16 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

La prima, il Marte, è certamente una di quelle corazze composite formate da un involucro organico di forma classica greca, rinforzato con lamelle di materiale inconosciuto.
Il secondo, sempre da Todi se non erro, presenta la tipica sovrapposizione telescopica sul tronco delle segmentate, chiaramente individuabile nel profilo e nella tipica sovrapposizione.
I riquadri non sono lamelle o piastre al pari delle scaglie, poichè la scaglie hanno bisogno di una sovrapposizione laterale, oltre che longitudinale. I riquadri visibili in questo reperto invece, sono adiacenti, contravvenendo al sistema della protezione mediante scaglie, lamelle o piastre. E' probabilmente uno dei prototipi delle segmentate organiche, sebbene con humeralia alla greca.

_________________
Dario Battaglia
Per correttezza, si prega di riportare la fonte degli argomenti qui discussi nel caso vengano girati e argomentati su altri forums
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Pentesilea

Centurio Princeps





Età: 33
Registrato: 21/05/07 21:40
Messaggi: 381
Pentesilea is offline 

Località: Barcino [Taraconensis]
Interessi: roma e i sui romani xD
Impiego: studentesa, guida turistica, archeologa
Sito web: http://www.fotolog.com...

MessaggioInviato: Mar Mar 11, 2008 1:12 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

una curiosità...
erano guerrieri e andavano con le gambe nude? Rolling Eyes
o magari solo facevano le sculture così ma in rialtà avevano alcuna protezione alle gambe?
...scusatemi per la mia incultura sull'abigliamento militare... Embarassed

_________________
Pentesilea / Rocio Manuela Cuadra

Alea Iacta Est
Veritas Odium Parit
Verba Movent Exempla Trahunt
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage MSN Messenger
velthur

Ospite















MessaggioInviato: Mar Mar 11, 2008 3:13 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Sembra che l'uso degli schinieri non fosse generalizzato; forse era appannaggio delle classi più abbienti, le sole che potevano permettersi una panoplia completa. A tale proposito allego una celeberrima rappresentazione di battaglia da un vaso greco esportato in Etruria nel VII sec. a. C. (l'olpe Chigi) Smile

Ultima modifica di velthur il Mer Mar 12, 2008 10:38 am, modificato 1 volta in totale
Torna in cima
velthur

Ospite















MessaggioInviato: Mar Mar 11, 2008 6:52 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

La proposta di considerare la corazza del guerriero del Falterona come un prototipo delle laminate organiche è molto suggestiva Idea ; io pensavo ad un’ipotesi più convenzionale, ovvero che si trattasse di una corazza in materiale organico la cui zona addominale era stata “rinforzata” con 4 ordini sovrapposti di frange di cuoio o tessuto (una struttura simile alle pteryges, tanto per capirsi). Fra l'altro, la mia proposta si basa sul fatto che dei rinforzi addominali per corazze composite compaiono anche in diverse raffigurazioni vascolari (come quella dell'immagine che allego, che parrebbe realizzata con delle squame). Wink
Torna in cima
Durus Sardicus Valerio

Centurio Princeps





Età: 35
Registrato: 22/02/07 13:51
Messaggi: 351
Durus Sardicus Valerio is offline 

Località: Milano/Oristano

Impiego: studente/gigolò


MessaggioInviato: Gio Mar 20, 2008 11:33 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

beh non sarebbe impossibile che abbiano messo dei rinforzi nelle parti che potevano essere colpite piu facilmente anche se io mi accorgo di un cosa quasi tutte le armature non proteggevano il collo e le clavicole in maniera adeguata, ma porca miseria hai un holpon da un metro di diametro che te frega del busto e di rinforzare li quando poi di scannano sul collo che lasci scoperto?
_________________
Spiacque assai a un certo Tito Manlio,
di nobilissima stirpe, di vedere così grande insulto rivolto alla propria nazione e che nessuno
di così numeroso esercito si presentasse.
Manlio, per tale ragione, si fece avanti, non
tollerando che la gloria romana fosse turpemente offuscata da un Gallo.

( davide vallieri)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
Dr Domus

Site Admin


gladiatores


Età: 52
Registrato: 10/03/05 22:31
Messaggi: 1637
Dr Domus is offline 




Sito web: http://www.arsdimicand...

MessaggioInviato: Ven Mar 21, 2008 12:33 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

velthur ha scritto:
io pensavo ad un’ipotesi più convenzionale, ovvero che si trattasse di una corazza in materiale organico la cui zona addominale era stata “rinforzata” con 4 ordini sovrapposti di frange di cuoio o tessuto (una struttura simile alle pteryges, tanto per capirsi).

Ed hai perfettamente ragione. Si tratta di un corsetto morbido organico rivestito con ordini orizzontali sovrapposti - di frange o segmenti continui. Che è poi il principio cardine delle cosiddette segmentate organiche, ove al posto delle frange, scaglie o lamelle, troviamo segmenti orizzontali "continui" cuciti e sovrapposti su una sotto-struttura organica (thoromachus). Il principio delle segmentate organiche (loricae-loricae) è esattamente quello delle squamate.
Per intenderci, nulla a che vedere col sistema delle segmentate metalliche, ogni cui lamina è vincolata ad altre simili. Le segmentate organiche sono esattamente come le squamate o le lamellari: rivestimenti supplementari di tuniche robuste (linothorax, laneus thorax, coactilis, etc).

_________________
Dario Battaglia
Per correttezza, si prega di riportare la fonte degli argomenti qui discussi nel caso vengano girati e argomentati su altri forums
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
velthur

Ospite















MessaggioInviato: Ven Mar 21, 2008 6:52 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Durus Sardicus Valerio ha scritto:
quasi tutte le armature non proteggevano il collo e le clavicole in maniera adeguata, ma porca miseria hai un holpon da un metro di diametro che te frega del busto e di rinforzare li quando poi di scannano sul collo che lasci scoperto?

In linea di principio hai ragione Smile ; però considera che le ferite penetranti all'addome sono state la causa principale di mortalità durante i combattimenti fino alla seconda guerra mondiale (e questo doveva essere già ben presente nell'antichità). In altre parole, credo fosse meno vulnerante una ferita alla parte alta del torace piuttosto che una all'addome; con le conoscenze mediche dell'epoca non penso che riuscissero a limitare l'emorragia e l'infezione seguiti alla perforazione degli intestini o dello stomaco. Exclamation
Torna in cima
Durus Sardicus Valerio

Centurio Princeps





Età: 35
Registrato: 22/02/07 13:51
Messaggi: 351
Durus Sardicus Valerio is offline 

Località: Milano/Oristano

Impiego: studente/gigolò


MessaggioInviato: Ven Mar 21, 2008 9:19 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

si fma se recidi il collo per bene o infili la lama tra scapola e clavicola prendi i polmoni non vorrei dire ma mi sembra piu debilitante quello. e poi ce sempre l'hoplon che ti coprein tutta la tua interezza.
_________________
Spiacque assai a un certo Tito Manlio,
di nobilissima stirpe, di vedere così grande insulto rivolto alla propria nazione e che nessuno
di così numeroso esercito si presentasse.
Manlio, per tale ragione, si fece avanti, non
tollerando che la gloria romana fosse turpemente offuscata da un Gallo.

( davide vallieri)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
velthur

Ospite















MessaggioInviato: Ven Mar 21, 2008 10:39 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

La scarsità di protezione per la zona clavicolare e la parte inferiore del collo è un aspetto costante in tutte le armature del mondo greco e romano fin dai primordi (si pensi al duello fra Ettore e Achille nell’Iliade). Mi risulta che ci siano arrivati veramente pochi esempi di protezione per questa zona del corpo: cito la panoplia di Dendra (XIII sec. a.C.: la più antica armatura europea); la gorgiera rinvenuta a Derveni, in Grecia (IV sec. a.C.) ed un’altra ritrovata nella tomba di un cavaliere romano a Catalka, in Bulgaria (II sec. d.C.). Quest’ultima è costituita da un cerchio metallico (diametro circa 18 cm; altezza 7 cm), diviso in due metà e chiuso da delle fibbie; lungo il margine inferiore era fissata una maglia metallica che andava a coprire le spalle del cavaliere. A parte la panoplia di Dendra, le altre due sono sicuramente riconducibili a cavalieri; quindi mi verrebbe da pensare che nel combattimento della fanteria l’esigenza di una protezione per il collo non fosse particolarmente sentita Question (in effetti, in quasi tutte le rappresentazioni greche di battaglia lo scudo viene utilizzato in una posizione abbastanza alta, tale da coprire anche il collo).
Torna in cima
Silla

Praefectus





Età: 35
Registrato: 12/03/05 19:25
Messaggi: 830
Silla is offline 

Località: Tergeste




MessaggioInviato: Sab Mar 22, 2008 12:40 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Anche l'armatura di dendra dovrebbe appartenere più ad un carrista piuttosto che ad un fante, vista la forte corazzatura anche per le gambe...
_________________
Silla/Luca Ventura

Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!


"O straniero, riferisci agli Spartani che qui
noi giacciamo, obbedienti ai loro ordini"
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Durus Sardicus Valerio

Centurio Princeps





Età: 35
Registrato: 22/02/07 13:51
Messaggi: 351
Durus Sardicus Valerio is offline 

Località: Milano/Oristano

Impiego: studente/gigolò


MessaggioInviato: Sab Mar 22, 2008 11:02 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

giusta osservazione infatti chi guidava il carro era molto esposto se leggiamo ll'iliade quelli che morivano subito erano i cocchieri, anzi li miravano apposta e per me è una forma di vigliaccheria visto che non puo offendere e difendersi
_________________
Spiacque assai a un certo Tito Manlio,
di nobilissima stirpe, di vedere così grande insulto rivolto alla propria nazione e che nessuno
di così numeroso esercito si presentasse.
Manlio, per tale ragione, si fece avanti, non
tollerando che la gloria romana fosse turpemente offuscata da un Gallo.

( davide vallieri)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Ellenici, Etruschi e Italici Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ore
Vai a pagina 1, 2  Successivo
Pagina 1 di 2

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum





ArsDimicandi Forum topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008