Indice del forum

ArsDimicandi Forum

GLADIATORI, ESERCITO ROMANO, ATLETICA PESANTE

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

Giuliano e la (fallita) riforma della sacralità Romana
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno


 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Progetto Pietas
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
Flavius Stilicho

Consul





Età: 29
Registrato: 15/06/06 20:44
Messaggi: 1606
Flavius Stilicho is offline 

Località: Avgvsta Pervsia
Interessi: Storia Romana, Tardo Romana- Bizantina, Lettura
Impiego: studente
Sito web: http://franuf1aviosti1...

MessaggioInviato: Lun Gen 05, 2009 3:35 pm    Oggetto:  Giuliano e la (fallita) riforma della sacralità Romana
Descrizione:
Rispondi citando

«Giuliano, uno tra gli uomini più colti del suo tempo e intrerprete di spicco di quel neoplatonismo che aveva cercato di ricondurre a unità il multiforme panorama spirituale della cultura imperiale, si convinse che il cristianesimo, lungi dall'aver corretto la società o almeno migliorato quella dinastia stessa che aveva riconosciuto ed esaltato la nuova fede, avesse anzi minato l'impero e il progresso civile. Segnato dalla tragedia della propria infanzia quando l'imperatore cristiano Costanzo II, suo congiunto, gli aveva uccisio sotto gli occhi padre e fratello maggiore, egli, allorché divenne nel 361 unico capo dell'impero, abbandonò il cristianesimo in cui era stato educato ad alto livello per ritornare a un politeismo neoplatonico, pacificatore e comprensivo di tutte le fedi. Un politeismo, beninteso, da ripristinare in forme nuove, tramite una gerarchizzazione dei sacerdoti pagani a imitazione del clero cristiano e, più ancora, grazie all'esclusione dei cristiani dall'insegnamento. E ciò in base al ragionamento - rimproveratogli dallo storico Ammiano Marcellino - secondo cui, essendo gli antichi dèi inscindibili dall'antica letteratura, chi non credeva in quelli non poteva insegnare questa. Sebbene destinata al fallimento, la "restaurazione impossibile" di Giuliano non era tuttavia intrisa di opaco passatismo; e invero c'era in lui una forte attenzione alle tendenze dei nuovi tempi, da cui derivò vitalità di pensiero e complesse strategie politiche. Generoso fu il suo sforzo di creare una convergenza fra il pensiero classico e l'antica religione olimpica che consentisse di porre la conoscenza del divino come meta ultima della filosofia. Consapevole del tormentato rapporto fra cristiani, ebrei e pagani fu il progetto avviato dall'imperatore nel 361, e poi subito abbandonato, di ricostruire il tempio di Gerusalemme nel tentaivo di metter in cirsi la relazione intercorrente tra cristianesimo e giudaismo circa il possesso dei luoghi santi, e di conseguenza di vanificare la pretesa del cristianesimo di aver ereditato le promesse del giudaismo e di essere il nuovo Israele. Elevate, e lontane da quella «stele di infamia» che avrebbe voluto erigergli Gregorio di Nazianzo, sono le parole che egli pronunciò sul letto di morte: «mentre rendo la mia vita, io esulto; non, come alcuni credono, mi affliggo e piango [...] poiché so bene quanto l'anima sia più beata del corpo, e ben vedo che ogni volta che il meglio è separato dal peggio bisogna rallegrarsi e non affliggersi»»

(estratto dal libro "Bisanzio - Storia di un impero (secoli IV-XIII)" di Mario Gallina, edito da Carocci editore)

_________________
Flavius Stilicho

Francesco Bindella

Alme Sol, curru nitido diem qui
promis et celas aliusque et idem
nasceris, possis nihil urbe Roma
visere maius.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage MSN Messenger
Adv



MessaggioInviato: Lun Gen 05, 2009 3:35 pm    Oggetto: Adv






Torna in cima
Plinius

Princeps Senatus






Registrato: 11/03/05 05:08
Messaggi: 2186
Plinius is offline 

Località: Panormus/Balarmuh




MessaggioInviato: Mar Gen 06, 2009 2:09 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Bella trattazione. Cattura l'attenzione e alimenta il desiderio d'indagine.
Un'abile mossa tattica, sarebbe stata la ricostruzione del tempio di Gerusalemme: molto utile alla strategia di ridimensionare il cristianesimo, allora abbastanza affermato e accettato, intentata dall'imperatore Giuliano..

_________________
Plinius/Ettore Argan

Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!


Ma, se un tiranno usurpa il potere e prescrive al popolo quel che deve fare, è anche questa una legge? (Alcibiade)

Quanto più volgare è l'uomo politico, tanto più stridente è il linguaggio. (P.C. Tacito)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
Flavius Stilicho

Consul





Età: 29
Registrato: 15/06/06 20:44
Messaggi: 1606
Flavius Stilicho is offline 

Località: Avgvsta Pervsia
Interessi: Storia Romana, Tardo Romana- Bizantina, Lettura
Impiego: studente
Sito web: http://franuf1aviosti1...

MessaggioInviato: Mer Gen 28, 2009 3:48 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Direi che è ancora più importante notare il fatto che ormai vi era uno stacco significativo tra la religione delle origini e il sentire religioso delle classi colte.

La causa si può individuare nella raffinatezza delle filosofie ellenistiche che seppero imporsi nella cultura Romana, già con Marco Aurelio possiamo notare quanto ormai la classe dirigente Romana si fosse definitivamente orientalizzata.

Il Cristianesimo avendo dovuto affrontare, dopo l'ortodossia ebraica ma prima ancora del Paganesimo Occidentale, la filosofia greca e aveva così imparato a farla propria per dare maggior contenuto alla propria predicazione. Indubbiamente fu questa necessità di adattamento iniziale a porla in posizione favorevole per sfruttare l'energia ideologica del Neoplatonismo per penetrare con ancor maggiore forza nel tessuto intellettuale Romano.

Il risultato fu che, mentre tra le legioni il sentire religioso di matrice occidentale restò relativamente ben radicato (senza dimenticare il ruolo del culto di Mitra), nelle città il Cristianesimo ebbe gioco facile al punto di accaparrarsi un numero assai alto di funzionari imperiali e nobili.

Giuliano combatteva contro la Storia e, più precisamente, contro tre secoli di evoluzione di un processo che, seppur inizialmente sotterraneo, aveva portato il Cristianesimo a permeare il tessuto socio-politico a sufficienza da rendere vano l'intervento di un campione della Religiosità Occidentale quale egli fu.

_________________
Flavius Stilicho

Francesco Bindella

Alme Sol, curru nitido diem qui
promis et celas aliusque et idem
nasceris, possis nihil urbe Roma
visere maius.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage MSN Messenger
Dr Domus

Site Admin


gladiatores


Età: 53
Registrato: 10/03/05 22:31
Messaggi: 1637
Dr Domus is offline 




Sito web: http://www.arsdimicand...

MessaggioInviato: Gio Gen 29, 2009 12:08 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Flavius Stilicho ha scritto:
...mentre tra le legioni il sentire religioso di matrice occidentale restò relativamente ben radicato (senza dimenticare il ruolo del culto di Mitra), nelle città il Cristianesimo ebbe gioco facile al punto di accaparrarsi un numero assai alto di funzionari imperiali e nobili.

Purtroppo non ho mai avuto l'occasione di mangiarmi una Pizza con Giuliano, né di confrontarmi con lui nella disciplina da combattimento che preferiva. Parametri fondamentali questi, per poter intuire se la sua volontà fosse semplicemente politica, o esistenziale (longe a sauce a chi riconduca il termine appena espresso a qualche filosofo francese).
Ma Giuliano, come Costantino, sembrano più personaggi che, in quanto assolutisti, hanno giocato al Risiko della politica, più che a quello delle "coscienze".
L'esigenza di produrre e imporre modelli ideoligici che fossero i più adeguati a sovvertire il potere sempre meno "spirituale" e sempre più "temporale" (dunque efficacie) dei managers cristiani, o al contrario il bisogno di imporre un velato assolutismo Komeinico che, Concilium-conciliorum, introdusse il mobbing cultural-religioso tra il III-IV d.C., ove nella Messa si poteva fare una cosa nuova, l'anti-pubblicità ai culti precedenti (lo si tollera ancora)... ebbene, sono il sintomo di chi vuole un potere "universale", non di chi dona a chi se lo merita, se lo desidera.
Lo spirito assolutistico e universale "in verba ecclesiam", qualunque fede fosse, presuppone propaganda, influenza culturale, scomuniche, mobbing; tutte cose che invero non erano tipiche dell'antichità autentica e dei templa della concordia o dedicati al pantheon .
Nè i Romani sono meno colpevoli in questa alienazione delle cose...

_________________
Dario Battaglia
Per correttezza, si prega di riportare la fonte degli argomenti qui discussi nel caso vengano girati e argomentati su altri forums
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Flavius Stilicho

Consul





Età: 29
Registrato: 15/06/06 20:44
Messaggi: 1606
Flavius Stilicho is offline 

Località: Avgvsta Pervsia
Interessi: Storia Romana, Tardo Romana- Bizantina, Lettura
Impiego: studente
Sito web: http://franuf1aviosti1...

MessaggioInviato: Gio Gen 29, 2009 8:26 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Citazione:

Lo spirito assolutistico e universale "in verba ecclesiam", qualunque fede fosse, presuppone propaganda, influenza culturale, scomuniche, mobbing; tutte cose che invero non erano tipiche dell'antichità autentica e dei templa della concordia o dedicati al pantheon .


Però qualche previsione del futuro o qualche discorso divino ad hoc qui e là si usavano Wink É un po' il discorso per cui, secodo me, Stilicone si liberò dei Libri Sibillini una volta per tutte...

A proposito di Libri Sibillini, di utilizzo della religione per influenzare la politica e di Giuliano, guardate un po' cosa ho trovato Smile :

"Nell’82 a.C. un incendio nel tempio di Giove Ottimo Massimo distrusse completamente i Libri Sibillini.
Otto anni dopo una commissione senatoriale rimise insieme una nuova raccolta di Oracoli. La loro consultazione cominciò ad avere scopi politici ed essi furono spesso strumenti di “complotti corporativi”.
Augusto, riorganizzò la custodia dei Libri nel nuovo tempio di Apollo sul Palatino, con il titolo di Pontifex maximus, li pose sotto il suo dominio, probabilmente allo scopo di usarli per esercitare il massimo potere impedendo ai sacerdoti ed ai magistrati di manovrare gli organi imperiali tramite religione. In questo modo egli fece tacere la Sibilla ufficialmente, ma diede il via alla libera diffusione di migliaia di “Libri Fatidici” ed alla consultazione delle sorti nei numerosi centri oracolari che sorgevano ovunque nei templi delle divinità legate al destino ed alla fortuna.
Giuliano, con il ripristino dei culti pagani, nel 363, riportò i Libri Sibillini all’antico splendore, ma nel secolo successivo Stilicone, generale cristiano dell’Impero d’Occidente, ordinò la distruzione dei Libri e così, con Romolo Agustolo, l’ultimo imperatore che fatalmente portava lo stesso nome del primo re, si concluse la storia di Roma, legata allo stesso destino dei Libri della Sibilla."

(http://www.sibylla.it/biblioteca/libri%20sibillini.html)

_________________
Flavius Stilicho

Francesco Bindella

Alme Sol, curru nitido diem qui
promis et celas aliusque et idem
nasceris, possis nihil urbe Roma
visere maius.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage MSN Messenger
Ultor

Ospite















MessaggioInviato: Mer Set 30, 2009 4:58 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Anche su questo argomento, per chi vuole approfondire, consiglio la lettura di un libellus: G. Coppola, La politica religiosa di Giuliano l'Apostata, Ed. di Ar. Una lettura breve, scorrevole, piuttosto fomentosa ma apprezzabile.
Torna in cima
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Progetto Pietas Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum





ArsDimicandi Forum topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008