Indice del forum

ArsDimicandi Forum

GLADIATORI, ESERCITO ROMANO, ATLETICA PESANTE

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

Chi dipingeva gli scudi dei legionari romani?
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno


 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Armamento d'Ordinanza
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
feanor65

Miles






Registrato: 13/08/10 20:34
Messaggi: 71
feanor65 is offline 

Località: Manziana (Roma)




MessaggioInviato: Mer Ago 25, 2010 4:19 pm    Oggetto:  Chi dipingeva gli scudi dei legionari romani?
Descrizione:
Rispondi citando

Secondo Voi chi dipingeva gli scudi dei legionari romani? Possibile che in una legione c'erano 5000 scudi tutti dipinti nello stesso modo così dettagliatamente? C'era forse un reparto speciale ( nella prima coorte) di pittori addetti agli scudi? Ogni legionario aveva un proprio disegno o ogni legione ne aveva uno? E i colori? Variavano da coorte a coorte o da legione a legione? Esistono documenti che ne parlano? E' possibile che lo scudo fosse dipinto ma che il simbolo fosse di metallo ( praticamente era di metallo e d era attaccato all'umbone)?
Spero di avere delle risposte o dei pareri, in attesa, Ciao a tutti
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Adv



MessaggioInviato: Mer Ago 25, 2010 4:19 pm    Oggetto: Adv






Torna in cima
Flavius Stilicho

Consul





Età: 29
Registrato: 15/06/06 20:44
Messaggi: 1606
Flavius Stilicho is offline 

Località: Avgvsta Pervsia
Interessi: Storia Romana, Tardo Romana- Bizantina, Lettura
Impiego: studente
Sito web: http://franuf1aviosti1...

MessaggioInviato: Mer Ago 25, 2010 6:42 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Penso che a dipingere gli scudi fossero gli stessi che li fabbricavano... escludo che ogni legionario avesse un proprio disegno, così come le applques di metallo (troppo costose e senza funzione pratica alcuna).
_________________
Flavius Stilicho

Francesco Bindella

Alme Sol, curru nitido diem qui
promis et celas aliusque et idem
nasceris, possis nihil urbe Roma
visere maius.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage MSN Messenger
Tvllia

sagittarius





Età: 52
Registrato: 11/03/05 18:24
Messaggi: 2198
Tvllia is offline 

Località: Mvtina
Interessi: tanti
Impiego: impiegata


MessaggioInviato: Mer Ago 25, 2010 11:32 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Ho già affrontato questo argomento in altra sede.
Gli scudi erano dipindi da chi li costruiva (fabriche militari). I simboli sullo scudo sicuramente variavano a seconda del reparto (c'era nel forum una bellissima discussione in proposito ma non la trovo più...) e quasi sicuramente anche i colori variavano da reparto a reparto (cohorte o manipolo)

Sulle applique mah: secondo me non esistevano, o se c'erano erano piccoline. Sarebbero state inutili ed avrebbero appesantito troppo lo scudo. Tutte le figure erano dipinte.
Nel De Bello civile (o Africano non ricordo bene) c'è un passo che racconta come le legioni di stanza in una certa regione, dipinsero il nome di Pompeo sui propri scudi. Smile

Vagando sul Web ho trovato questa citazione:
"Vegezio ci tramanda che lo scudo, in epoca cesariana, era decorato con il simbolo della propria coorte, e che spesso all’interno dello stesso, il milite scriveva il proprio nome, coorte e centuria di appartenenza"

E' vero? Non ricordo questa cosa di Vegezio, ma la memoria è labile alla mia età. qualcuno ne sa qualcosa?

_________________
Tvllia/Rita Lotti

Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!


"Non troveremo mai la verità se ci accontentiamo di ciò che è già stato scoperto.
Quelli che hanno scritto prima di noi non sono dei padroni, ma delle guide.
La verità è aperta a tutti e non è stata ancora trovata per intero"


Ultima modifica di Tvllia il Gio Ago 26, 2010 12:13 am, modificato 1 volta in totale
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Dr Domus

Site Admin


gladiatores


Età: 53
Registrato: 10/03/05 22:31
Messaggi: 1637
Dr Domus is offline 




Sito web: http://www.arsdimicand...

MessaggioInviato: Mer Ago 25, 2010 11:53 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

La fornitura militare di base (elmi, corazze, scudi, armi) era statale sin dai primordi dell'Urbe. Ai milites toccava "integrare" l'equipaggiamento con elementi organici ed accessori (vedi caligae), attraverso lo stipendio. Gli scudi dunque giungevano ai soldati già completi (e solo da un certo periodo in poi, dipinti o dotati di appliques archeologicamente rinvenute). Gli scudi di ogni singola legione, o coorte, erano dunque identici.
Tali icone erano così importanti da permettere a chiunque di poter riconoscere la specifica legione (o la specifica coorte) dalle effigi sullo scudo. Nei grandi monumenti commemorativi, come per esempio la colonna traiana o la antonina, si possono osservari piccoli gruppi di soldati, ognuno con effigi diverse sullo scudo. Ma non si tratta di miscugli di soldati; ogni singolo scudo rappresenta il rappresentante di uno specifico reparto, così che nella sintesi (volutamente organizzata per questi monumenti), le colonne-libro indicano con esattezza le coorti o le legioni che presero parte a quell'episodio. Basta insomma un solo soldato (e suo specifico scudo) per rivelare quale reparto fosse immortalato per un dato evento.
Non c'è da sorprendersi per una civiltà che inventò l'acronimo (S.P.Q.R. ad esempio) per sintetizzare numerose informazioni in simboli chiave.

_________________
Dario Battaglia
Per correttezza, si prega di riportare la fonte degli argomenti qui discussi nel caso vengano girati e argomentati su altri forums
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
feanor65

Miles






Registrato: 13/08/10 20:34
Messaggi: 71
feanor65 is offline 

Località: Manziana (Roma)




MessaggioInviato: Gio Ago 26, 2010 7:49 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Ciao a tutti e grazie x le risposte.Quindi era possibile che certi simboli tipo fulmini ali di aquila ecc. potessero essere di un metallo, anche leggero, applicate all'umbone? Inoltre il simbolo per ogni legione era lo stesso e, magari, variava il colore da cohorte a cohorte? Anche perchè se ogni cohorte aveva un proprio simbolo ogni legione sarebbe stata una babele. Sicuramente un simbolo in metallo applicato avrebbe certamente appesantito lo scudo ,almeno chè non avessero un tipo di metallo leggero, però questo avrebbe evitato di ridipingersi lo scudo al termine di ogni combattimento. Infatti, , anche se gli scudi uscivano dipinti e colorati dalle fabbriche, dopo uno scontro, chi li riaggiustava e ridipingeva? Non credo che ogni soldato fosse un abile, non tanto pittore, ma disegnatore che sapesse ricreare certi disegni elaborati.Inoltre se un soldato veniva trasferito in un'altra legione doveva cambiare scudo? Magari con il simbolo in metallo intercambiabile bastava sostituirlo al momento dell'incorporamento in un'altra legione.Certo il tutto sembra molto elaborato. Ma infatti io mi sono sempre domandato possibile che i romani fossero così organizzati a livello di simbologie di scudi di reparti, legioni ecc? Io, per esempio, durante il militare (Marina) un giorno sulla nave mi diedero il compito di dipingere gli elmi del mio reparto ( radarista) che erano blu con l'ancora gialla e, per fare l'ancora, avevo una piastrina rettangolare metallica con il foro a forma di ancora.Bastava appoggiare la piastrina sull'elmo e spennellarla di giallo per fare l'ancora.Forse i legionari al termine di uno scontro aggiustavano lo scudo ridipingendolo, ad esempio di rosso, ed avevano una piastra con il simbolo (forato) sul quale spennellavano il colore appropriato.Però se mi dite che alcune appliques sono state ritrovate allora credo che per i comuni legionari ci fosse questo sistema mentre x i graduati gli scudi, probabilmente, erano dipinti ognuno con un proprio disegno.Quindi il famoso scudo di Dura Europos ( credo sia quello rettangolare con un complicatissimo disegno) non fosse lo scudo da legionario ma, forse, di un graduato .
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Tvllia

sagittarius





Età: 52
Registrato: 11/03/05 18:24
Messaggi: 2198
Tvllia is offline 

Località: Mvtina
Interessi: tanti
Impiego: impiegata


MessaggioInviato: Gio Ago 26, 2010 8:22 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Guarda, secondo me stai facendola troppo complicata.

Di applique sugli scudi non ne ho mai sentito parlare (Dario dice che sono state trovate, ma io sapevo di applique per cingulum, per baltei, per finimenti di cavalli, per elmi, ma non per scudi). Quanto poteva durare secondo te un'applique su uno scudo? Al primo contatto con il nemico, questa volava via. Poi uno spreco inutile di metallo. Se parliamo di scudi da parata beh, può essere.
Ma su scudi da battaglia non credo davvero.

Gli scudi dopo uno scontro, se molto malridotti venivano sostituiti, se erano riparabili venivano riparati e ridipinti.
Credo che pensare a pitture e disegni perfetti come quelli moderni sia fuorviante. Il simbolo non doveva essere perfetto in ogni dettaglio (a che pro?), ma bene o male avere la forma dell'oggetto o dell'animale rappresentato.
E' accertato che i simboli sugli scudi sono tanti e diversi, quindi quasi certamente ognuno legato ad una legione. e probabilmente anche il colore. Poi all'interno della legione c'erano varianti per reparti, e sicuramente certi dettagli erano indicativi di determinati reparti.

C'è un passo nel Ab Urbe Condita di Livio (libro XXVII cap 47) che racconta di Asdrubale, fratello di Annibale, che accampato in Italia, scorge nell'accampamento romano qualcosa di sospetto ed inquietante: nota che accanto agli scudi "Vecchi" da lui già visti nei giorni precedenti, ci sono scudi "nuovi" quindi appartenenti a truppe appena arrivate (Le legioni del Console Nerone erano arrivate nottetempo ed erano entrate nell'accampamento dell'altro console Salinatore, senza farsi notare) Very Happy

_________________
Tvllia/Rita Lotti

Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!


"Non troveremo mai la verità se ci accontentiamo di ciò che è già stato scoperto.
Quelli che hanno scritto prima di noi non sono dei padroni, ma delle guide.
La verità è aperta a tutti e non è stata ancora trovata per intero"
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Dr Domus

Site Admin


gladiatores


Età: 53
Registrato: 10/03/05 22:31
Messaggi: 1637
Dr Domus is offline 




Sito web: http://www.arsdimicand...

MessaggioInviato: Mar Ago 31, 2010 11:26 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

feanor65 ha scritto:
Magari con il simbolo in metallo intercambiabile bastava sostituirlo al momento dell'incorporamento in un'altra legione.

No, lo scudo non era personale. In qualunque raparto si andasse si consegnava quello necessario al ruolo cui si veniva destinati. E se si rompeva dopo una battaglia, se ne dava un'altro. Semplice Very Happy
Lo scudo di ogni coorte ausiliaria o di Civium Romanorum, aveva una propria effigie. Le coorti legionarie invece, avevano la mesedima effigie della legione. Cambiava solo la sigla della coorte o del manipolo.

_________________
Dario Battaglia
Per correttezza, si prega di riportare la fonte degli argomenti qui discussi nel caso vengano girati e argomentati su altri forums
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Dr Domus

Site Admin


gladiatores


Età: 53
Registrato: 10/03/05 22:31
Messaggi: 1637
Dr Domus is offline 




Sito web: http://www.arsdimicand...

MessaggioInviato: Mar Ago 31, 2010 11:32 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Tvllia ha scritto:
C'è un passo nel Ab Urbe Condita di Livio (libro XXVII cap 47) che racconta di Asdrubale, fratello di Annibale, che accampato in Italia, scorge nell'accampamento romano qualcosa di sospetto ed inquietante: nota che accanto agli scudi "Vecchi" da lui già visti nei giorni precedenti, ci sono scudi "nuovi" quindi appartenenti a truppe appena arrivate (Le legioni del Console Nerone erano arrivate nottetempo ed erano entrate nell'accampamento dell'altro console Salinatore, senza farsi notare) Very Happy

Se non ricordo male, Asdrubale non nota scudi nuovi accanto ai vecchi, ma rileva scudi antichi (vetera) che egli non aveva mai visto prima Very Happy

Sulle lamine decorative degli scudi: frammenti trovati nel 1864 ad Alesia hanno dimostrato l'attestazione di lamine metalliche a forma di fulmine ed altri generi decorativi. Sull'argomento: J. Harmand 1967, pg. 67

_________________
Dario Battaglia
Per correttezza, si prega di riportare la fonte degli argomenti qui discussi nel caso vengano girati e argomentati su altri forums
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Armamento d'Ordinanza Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum





ArsDimicandi Forum topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008