Indice del forum

ArsDimicandi Forum

GLADIATORI, ESERCITO ROMANO, ATLETICA PESANTE

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

Cohors GAESATORUM!?!?!?! ...ebbene si...
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno

Vai a pagina 1, 2  Successivo
 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Reparti Ausiliari & Cavalleria
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
Il Pitta

Gallus





Età: 39
Registrato: 20/10/05 17:41
Messaggi: 319
Il Pitta is offline 

Località: Verona
Interessi: Storia, Archeologia, Polemologia, Celtismo
Impiego: Studente
Sito web: http://www.fianna-ap-p...

MessaggioInviato: Mer Mar 29, 2006 9:44 am    Oggetto:  Cohors GAESATORUM!?!?!?! ...ebbene si...
Descrizione:
Rispondi citando

In un'epigrafe ritrovata in Britannia nei pressi dell'odierna Manchester troviamo citata una "Cohors Gaesatorum Raetorum", Coorte dei "Gaesati Retici".

L'epigrafe è datata intorno al III sec. d.C.

Sappiamo che i Romani conoscevano il gaesum, il caratteristico giavellotto celtico, e lo chiamavano anche "soliferrum", visto che era costituito da un'unica barra di ferro forgiata.

Sappiamo altrtesì che i Reti, popolazione dell'arco alpino NON CELTICA, mutuarono dei Galli della Vindelicia il gaesum, che divenne anche per loro arma caratteristica.

E' evidente, vista la presenza del termine in combinazione con l'etnico "Raetorum" e il periodo di datazione dell'epigrafe, che i "Gaesati" citati non hanno nulla a che vedere con i mercenari sacri citati da Plinio ed Erodoto riguardo alle guerre tra Romani e Cisalpini, ma che il termine "Gaesati" in questo caso è riferito proprio al suo significato più scarno: "portatori di gaesum".

La deduzione che ne consegue è che il reparto citato fosse costituito da uomini provenienti dalla Raetia che avevano nel loro equipaggiamento in dotazione il "gaesum".

Dobbiamo supporre quindi che in età imperiale vennero costituiti alcuni reparti di ausiliari che utilizzavano le loro armi "etniche", qual'ora queste venissero reputate efficaci?

_________________
Gioal apPalug il Pitta
della stirpe dei Katti
Brennos dei Fianna apPalug

- Gioal Canestrelli -
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage MSN Messenger
Adv



MessaggioInviato: Mer Mar 29, 2006 9:44 am    Oggetto: Adv






Torna in cima
Tvllia

sagittarius





Età: 52
Registrato: 11/03/05 18:24
Messaggi: 2198
Tvllia is offline 

Località: Mvtina
Interessi: tanti
Impiego: impiegata


MessaggioInviato: Mer Mar 29, 2006 9:19 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Caro Pitta

reparti composti da genti che utilizzavano le loro armi tipiche del loro popolo (etniche) nell'esercito romano ne sono esistiti fin dal tempo di Cesare. Infatti Cesare nel suo DBG dice che utilizzava cavalleria celta; Crasso nella campagna contro i Parti aveva cavalleria celta.

Da quel periodo in poi i reparti etnici furono assunti impianta stabile nell'esercito. Nel trionfo di Vespasiano parteciparono alla sfilata. Nella Colonna traiana poi vediamo raffigurati Germani che combattono nudi dalla cintola in su e con mazze, unitamente ai frombolieri e i cavalieri Mauri che cavalcavano senza sella.
Ognuno di questi popoli aveva reparti che militavano normalmente nell'esercito romano, e che combattevano con le proprie armi ed armamenti.

I nomi dei reparti riassumevano queste caratteristiche:
Cohors I Batavorum - Cohors II Batavorum miliaria - Cohors V Gallorum equitata (dal nome del popolo che le componeva).

Ala I contariorum, dell'Ala III Augusta Thracum sagittariorum, Cohors I Bosphoriana miliaria sagittorum equitata (dallo specifico armamento).

Ala Siliana, Ala Augusta Thracum pia fidelis (I-III secolo in Mauretania) e Ala I Flavia Gaetulorum (Mesia inferiore), dal none dell'imperatore che le aveva costituite.

Vale

_________________
Tvllia/Rita Lotti

Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!


"Non troveremo mai la verità se ci accontentiamo di ciò che è già stato scoperto.
Quelli che hanno scritto prima di noi non sono dei padroni, ma delle guide.
La verità è aperta a tutti e non è stata ancora trovata per intero"
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Dr Domus

Site Admin


gladiatores


Età: 53
Registrato: 10/03/05 22:31
Messaggi: 1637
Dr Domus is offline 




Sito web: http://www.arsdimicand...

MessaggioInviato: Mer Mar 29, 2006 9:29 pm    Oggetto:  Re: Cohors GAESATORUM!?!?!?! ...ebbene si...
Descrizione:
Rispondi citando

Il Pitta ha scritto:
La deduzione che ne consegue è che il reparto citato fosse costituito da uomini provenienti dalla Raetia che avevano nel loro equipaggiamento in dotazione il "gaesum".
Dobbiamo supporre quindi che in età imperiale vennero costituiti alcuni reparti di ausiliari che utilizzavano le loro armi "etniche", qual'ora queste venissero reputate efficaci?

Ave optime!
Cohorti equipaggiate col proprio armamento etnico c'è n'è moltissime, e tra breve pubblicheremo nel Magazine di AD una lunga serie con l'aggettivo "tecnico" a cui ti riferisci.
L'efficacia del Gaesum è indiscutibile!!! Tuttavia dobbiamo ricordare che la medesima arma, nella complessa ottica tattica romana, può essere tanto efficace quanto inefficace.
Per essere 'superficiale' e comprensibile: il "fromboliere" delle campagne daciche con Traiano, forse perderebbe il duello singolo con un Gaesato delle epopee irlandesi. Ciononostante, se messo nel punto giusto nell'Armata quiritense, batterebbe qualunque Gaesato.
Insomma: è più forte il KungFu o il Karate (chi non se lo è chiesto in passato se ha vissuto la sua adolescenza negli anni '70?)
Ecco, il principio è lo stesso: nessuno dubita che i Gaesati Auxiliarii fossero efficaci grazie a questa caratteristica, ma... l'efficacia era strettamente collegata alla sapiente strategia dell'ufficiale Romano che li impiegava! Gli stessi che impiegavano qualunque altra tipologia di armamento etnico, purchè la battaglia avvenisse secondo la logica bellica di ogni tempo: Gravis Armaturae, Levis Armaturae, Cavalleria ed Artiglieria.
Questo è il ragionamento che farebbe qualunque 'militare'. Il resto è per 'prativanti moderni di Arti Marziali' Crying or Very sad

Piuttosto...
Dato che tu rappresenti uno dei più interessanti Challengers del mondo del reenacting celtico in Italia, perchè non approfondire su questo umile Forum (oltre 220.000 visite in un anno), le caratteristiche tecniche e tattiche dell'impiego del soliferrum/gaesum? Very Happy

_________________
Dario Battaglia
Per correttezza, si prega di riportare la fonte degli argomenti qui discussi nel caso vengano girati e argomentati su altri forums
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Il Pitta

Gallus





Età: 39
Registrato: 20/10/05 17:41
Messaggi: 319
Il Pitta is offline 

Località: Verona
Interessi: Storia, Archeologia, Polemologia, Celtismo
Impiego: Studente
Sito web: http://www.fianna-ap-p...

MessaggioInviato: Gio Mar 30, 2006 10:36 am    Oggetto:  Re: Cohors GAESATORUM!?!?!?! ...ebbene si...
Descrizione:
Rispondi citando

arsdimicandi ha scritto:

Piuttosto...
Dato che tu rappresenti uno dei più interessanti Challengers del mondo del reenacting celtico in Italia, perchè non approfondire su questo umile Forum (oltre 220.000 visite in un anno), le caratteristiche tecniche e tattiche dell'impiego del soliferrum/gaesum? Very Happy


Darius...lei mi confonde... Embarassed

Sul Gaesum ho effettivamente scritto qualcosina nel trattato che presentai a Vienna...

Caratteristico dell’armamento celtico, che non trova equivalenti negli armamenti dei popoli coevi, è invece il gaesum, un particolare giavellotto pesante che compare la prima volta nelle fonti in maniera indiretta, nella citazione di una peculiare casta mercenaria gallica, i Gaesati (letteralmente “portatori di gaesum”)

"Quelli che sono chiamati, perché facevano la guerra per il soldo, Gaesati"

Polibio, Storie, II, 22, 2-3

Grazie a del materiale epigrafico reperito in Britannia, sappiamo che il gaesum venne mutuato dai Reti, popolazione dell’arco alpino che entrò in contatto con i Celti Vindelici e Taurisci, e che, dopo la conquista romana, coorti di ausiliari retici armati di gaesum militarono nelle truppe imperiali.

Nelle fonti imperiali il gaesum viene chiamato anche soliferrum (letteralmente “solo ferro”), e dei giavellotti ritrovati in contesto sia celtibero che cisalpino sono di fatto ricavati da un’unica barra di ferro forgiata, dalla cuspide piccola e a volte munita di alette laterali, come una punta di freccia, omologa a quella del pilum romano.

La lunghezza dei gaesa varia da 140 cm, come quello ritrovato nella tomba Benacci n°953 di Bologna, datato tra la fine del IV secolo a.C. e gli inizi del III sec. a.C., ad esemplari che raggiungono i 2 metri, trovati nella pensiola iberica

Il penso ingente, se paragonato a quello della mataris, doveva dare al gaesum un’enorme forza di penetrazione, dagli effetti devastanti sugli scudi dei nemici, ma contemporaneamente una gittata ridotta.
Come possiamo desumere da Cesare infatti

“…i nemici ad un segnale dato presero a scendere di corsa da ogni parte e a scagliare pietre e pesanti aste (nel testo latino “gaesa”, n.d.r. )”

Cesare, De Bello Gallico, III, 4, 1

il lancio dei gaesa avveniva durante l’assalto, pochi momenti prima di entrare nel corpo a corpo.

Visto il notevole ammontare di metallo necessario per la sua realizzazione comunque, il gaesum doveva con tutta probabilità essere un’arma elitaria, e ciò, unitamente alla sua modalità d’impiego, lo colloca magistralmente in relazione con la casta mercenaria dei Gaesati, che combattevano indomiti nelle prime fila degli eserciti celtici.


Tratto da "L'Equipaggiamento del Guerriero Celta"
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!



Spiego: a mio modo di vedere il Gaesum, visto che doveva avere una gittata inferiore a tutti gli altri giavellotti, era un'arma che veniva scagliata poco prima dell'entrata in corpo a corpo, per aprire delle falle nella formazione nemica, come desumiamo anche da Cesare.

Contro un esercito di tipo oplitico, che vede nella coesione e nella coordinazione la sua forza, un lancio di gaesa doveva avere degli effetti devastanti: trovarsi delle sbarre di ferro dolce, sottili e quindi notevolmente deformate dall'impatto, abbastanza lunghe (1.40/200 cm), piantate nel mezzo della propria formazione (e in una certa percentuale nei propri compagni...) doveva essere decisamente scomodo.

La punta arpionata, presente nella maggior parte (anche se non in tutti) i gaesa, simile a quella del pilum, doveva rendere l'arma assai pericolosa per gli scudi, e il fatto che si trattasse di un proiettile sottile ed interamente in ferro dolce, e che quindi molto probabilmente si deformava molto con l'impatto, doveva impedirne un qualsiasi riutilizzo da parte del nemico.

Semplificando di molto: Il gaesum è fondamentalmente un pilum nel quale alla gittata viene preferita la capacità di penetrazione, letale contro delle formazioni oplitiche ma perdente se contrapposto al suo cugino più leggero e a un esercito dalla struttura manipolare:

Sappiamo da Erodoto che a Talamone i Gaesati vennero letteralmente falcidiati dai pila romani; nudi, con gli scudi più piccoli degli altri Celti, prima che potessero arrivare ad una distanza utile per scagliare il loro letale proiettile erano già soggetti al metodico lancio di pila romano, che ne sfoltì le fila e ridusse enormemente la loro forza d'impatto.

-------------------------------------------------------------------------------
Conto di far forgiare a breve ai miei poliedrici Fiannini un gaesum, interamente in ferro dolce e con metodi completamente archeologico-sperimentali.
E poi, prove di lancio e penetrazione... Twisted Evil

_________________
Gioal apPalug il Pitta
della stirpe dei Katti
Brennos dei Fianna apPalug

- Gioal Canestrelli -
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage MSN Messenger
Silla

Praefectus





Età: 36
Registrato: 12/03/05 19:25
Messaggi: 830
Silla is offline 

Località: Tergeste




MessaggioInviato: Gio Mar 30, 2006 9:01 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Salve a tutti!

Interessante l'argomento dei Gaesati, ma penso che potrebbe essere un refuso di stampa il fatto che Erodoto abbia parlato dei Romani e Galli a Talamone visto che morì 200 anni prima della battaglia...

Scusatemi, ma è per correttezza verso il povero Erodoto... Very Happy

_________________
Silla/Luca Ventura

Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!


"O straniero, riferisci agli Spartani che qui
noi giacciamo, obbedienti ai loro ordini"
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Il Pitta

Gallus





Età: 39
Registrato: 20/10/05 17:41
Messaggi: 319
Il Pitta is offline 

Località: Verona
Interessi: Storia, Archeologia, Polemologia, Celtismo
Impiego: Studente
Sito web: http://www.fianna-ap-p...

MessaggioInviato: Gio Mar 30, 2006 9:51 pm    Oggetto:  POLIBIO FU!!!
Descrizione:
Rispondi citando

Chiedo venia e mi cospargo il capino di cenere...

...Polibio maledizione...Polibio....ecco che succede a scrivere di fretta....'can...!

_________________
Gioal apPalug il Pitta
della stirpe dei Katti
Brennos dei Fianna apPalug

- Gioal Canestrelli -
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage MSN Messenger
Dr Domus

Site Admin


gladiatores


Età: 53
Registrato: 10/03/05 22:31
Messaggi: 1637
Dr Domus is offline 




Sito web: http://www.arsdimicand...

MessaggioInviato: Ven Mar 31, 2006 12:31 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

"Can"?
Vuoi dire Can Grande della Scala o Veronese d'adozione Very Happy Very Happy Very Happy Grande Pitta!!!!!!!!!!!!!
Ti invito a continuare (anche perchè tra poco arriviamo a 230.000!) e l'interesse cresce.
Fidati dei Romani! Wink ...o muori! Twisted Evil ... anzi: ti esilio definitivamente su Contubernium Idea Idea Idea

_________________
Dario Battaglia
Per correttezza, si prega di riportare la fonte degli argomenti qui discussi nel caso vengano girati e argomentati su altri forums
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Plinius

Princeps Senatus






Registrato: 11/03/05 05:08
Messaggi: 2186
Plinius is offline 

Località: Panormus/Balarmuh




MessaggioInviato: Ven Mar 31, 2006 8:35 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

AAhhh.

Evil or Very Mad Ars!
.... per piacere......

_________________
Plinius/Ettore Argan

Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!


Ma, se un tiranno usurpa il potere e prescrive al popolo quel che deve fare, è anche questa una legge? (Alcibiade)

Quanto più volgare è l'uomo politico, tanto più stridente è il linguaggio. (P.C. Tacito)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
Dr Domus

Site Admin


gladiatores


Età: 53
Registrato: 10/03/05 22:31
Messaggi: 1637
Dr Domus is offline 




Sito web: http://www.arsdimicand...

MessaggioInviato: Ven Mar 31, 2006 8:29 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Vorrei precisare che la battuta non ha obiettivi discriminanti e/o derisori verso qualcuno (Pitta a parte Laughing )! E' solo che colà on-line incontrai per caso, per errore, il nostro Gallus Rolling Eyes
_________________
Dario Battaglia
Per correttezza, si prega di riportare la fonte degli argomenti qui discussi nel caso vengano girati e argomentati su altri forums
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Plinius

Princeps Senatus






Registrato: 11/03/05 05:08
Messaggi: 2186
Plinius is offline 

Località: Panormus/Balarmuh




MessaggioInviato: Ven Mar 31, 2006 8:45 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

D'accordissimo; ma non devono, anzi NON DEVONO, nascere dubbi sul nostro distacco; per cui è bene non pronunciare nè quello nè altri nomi di categorie più o meno parallele Sad
_________________
Plinius/Ettore Argan

Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!


Ma, se un tiranno usurpa il potere e prescrive al popolo quel che deve fare, è anche questa una legge? (Alcibiade)

Quanto più volgare è l'uomo politico, tanto più stridente è il linguaggio. (P.C. Tacito)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
Durus Sardicus Valerio

Centurio Princeps





Età: 36
Registrato: 22/02/07 13:51
Messaggi: 351
Durus Sardicus Valerio is offline 

Località: Milano/Oristano

Impiego: studente/gigolò


MessaggioInviato: Dom Mar 18, 2007 5:05 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

ma perchè? chi sono quelli di conturbetium???
_________________
Spiacque assai a un certo Tito Manlio,
di nobilissima stirpe, di vedere così grande insulto rivolto alla propria nazione e che nessuno
di così numeroso esercito si presentasse.
Manlio, per tale ragione, si fece avanti, non
tollerando che la gloria romana fosse turpemente offuscata da un Gallo.

( davide vallieri)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
_Indra_

Miles





Età: 45
Registrato: 24/12/07 19:37
Messaggi: 72
_Indra_ is offline 

Località: san salvatore dei fieschi/ genova

Impiego: Operaio
Sito web: http://armatadiindra.s...

MessaggioInviato: Gio Dic 27, 2007 12:05 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Cavoli pensavo che il gaesum fosse come il pila romano corpo di legno e punta in piombo morbido,ma da quanto ha scritto il pitta il gaesum era ricavato da un unica barra di ferro morbido.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage MSN Messenger
Durus Sardicus Valerio

Centurio Princeps





Età: 36
Registrato: 22/02/07 13:51
Messaggi: 351
Durus Sardicus Valerio is offline 

Località: Milano/Oristano

Impiego: studente/gigolò


MessaggioInviato: Gio Dic 27, 2007 12:11 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

beh sicuramente era più facile realizzarlo rispetto al piu ingegneristico pilum romano
_________________
Spiacque assai a un certo Tito Manlio,
di nobilissima stirpe, di vedere così grande insulto rivolto alla propria nazione e che nessuno
di così numeroso esercito si presentasse.
Manlio, per tale ragione, si fece avanti, non
tollerando che la gloria romana fosse turpemente offuscata da un Gallo.

( davide vallieri)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
_Indra_

Miles





Età: 45
Registrato: 24/12/07 19:37
Messaggi: 72
_Indra_ is offline 

Località: san salvatore dei fieschi/ genova

Impiego: Operaio
Sito web: http://armatadiindra.s...

MessaggioInviato: Gio Dic 27, 2007 11:50 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Durus Sardicus Valerio ha scritto:
beh sicuramente era più facile realizzarlo rispetto al piu ingegneristico pilum romano

Infatti... Wink
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage MSN Messenger
Il Pitta

Gallus





Età: 39
Registrato: 20/10/05 17:41
Messaggi: 319
Il Pitta is offline 

Località: Verona
Interessi: Storia, Archeologia, Polemologia, Celtismo
Impiego: Studente
Sito web: http://www.fianna-ap-p...

MessaggioInviato: Mar Feb 26, 2008 1:44 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

_Indra_ ha scritto:
beh sicuramente era più facile realizzarlo rispetto al piu ingegneristico pilum romano


Non per partigianeria...ma proprio non direi.

Se guardiamo bene il Gaesum, fusiforme, cambiava costantemente la forma e la largezza della sezione, e doveva essere decisamente frutto di un lungo lavoro di battitura (Credo che chi batte il ferro, come Triarius, se ne possa ben rendere conto).

In più, il fatto che fosse interamente in metallo lo rendeva un'arma costosa e già per questo di difficile realizzazione, rispetto magari ad una saunia (simil-pilum umbrosabellico, abch'esso usato dai Celti)

Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!


Il fine stesso del Gaesum doveva essere leggermente diverso da quello del Pilum.

Se il Pilum è "l'inibitore di scudi" per eccellenza, il Gaesum è "l'inibitore di formazioni ultraserrate".

Un'asta di 2 metri così sottile, interamente in metallo, dopo aver bucato lo scudo nemico (e ragionevolmente anche il nemico), a seguito dell'impatto doveva probabilmente storcersi e rendere la vita ben difficile ai compagni di schieramento.

Moltiplichiamo l'effetto e troviamo qualsiasi formazione serrata in grave difficoltà.

_________________
Gioal apPalug il Pitta
della stirpe dei Katti
Brennos dei Fianna apPalug

- Gioal Canestrelli -
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage MSN Messenger
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Reparti Ausiliari & Cavalleria Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ore
Vai a pagina 1, 2  Successivo
Pagina 1 di 2

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum





ArsDimicandi Forum topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008